Giro d’Italia, accordo tra Rcs e Regione: il Friuli Venezia Giulia firma la Maglia Rosa 2026

Il marchio “Io sono FVG” sarà lo sponsor ufficiale del simbolo del Giro d’Italia. Un’operazione da un milione di euro per promuovere il territorio in 200 Paesi, con lo sguardo già rivolto alla Grande Partenza da Trieste nel 2027

Antonio Simeoli

Adesso il cerchio si è chiuso davvero. Nel 2003, quando patron Enzo Cainero per la prima volta riuscì a far arrivare una tappa del Giro d’Italia sullo Zoncolan, sarebbe stato impensabile pensare che la maglia rosa, il simbolo della corsa ciclistica vetrina di un Paese conosciuta in tutto il mondo, potesse un giorno essere sponsorizzata dal Friuli Venezia Giulia. Invece, dopo oltre venti tappe corse da queste parti – se un Giro d’Italia ne ha 21 vuol dire che qui se n’è corso più di uno intero in 4 lustri – arriva un salto di qualità bello e buono sul fronte della promozione turistica e del territorio.

Colpo di scena al Giro d'Italia: il marchio "Io sono Fvg" sulla Maglia Rosa e trattativa per la partenza da Trieste nel 2027
La Regione Friuli Venezia Giulia scalza i colossi nazionali

Come vi abbiamo anticipato venerdì, Fvg ed Rcs sport, la società che organizza la corsa rosa, erano vicinissimi a definire un accordo di sponsorizzazione per la maglia rosa. Ieri poco dopo mezzogiorno in Campidoglio a Roma Vincenzo Nibali, uno che il Giro l’ha corso due volte e nella prima, correva l’anno 2013, corse anche due tappe in Fvg (Montasio e diga del Vajont) in rosa, ha tolto i veli alla maglia edizione 2026. Main sponsor attraverso la costola Promoturismo Fvg è appunto il marchio “Io Sono Fvg”. Sulle maniche, in piccolo, poi compare il marchio Altograno, mentre lo sponsor tecnico del simbolo del primato, come delle maglie per gli altri leader delle varie classifiche, è l’azienda Castelli del gruppo feltrino Sportful.

La nuova edizione della maglia, poi, si arricchisce con uno slogan carico di storia perchè all’interno del colletto trova spazio un’inserzione speciale dedicata agli 80 anni della Repubblica: “Lo sport che unisce, l’Italia che ispira”accompagnata dalla dicitura “1946-2026 – 80 anni – Repubblica italiana”.

«Siamo particolarmente orgogliosi di aver raggiunto questo accordo con Rcs - ha detto il presidente del Fvg Massimiliano Fedriga con un video messaggio dal Friuli parlando anche al padrone del vapore di Rcs Urbano Cairo e all’ad di Rcs Sport Paolo Bellino, suggellando così il raggiungimento della trattativa last minute –. Il marchio “Io sono Fvg” sarà su uno dei simboli più riconosciuti e amati dello sport italiano nel mondo, la maglia rosa del Giro 2026. Si tratta di un risultato di grande valore strategico per la nostra Regione, che avrà una visibilità straordinaria lungo tutto il percorso della corsa, attraverso la presenza sulle maglie, nella cartellonistica, nei mezzi al seguito e nei numerosi momenti di comunicazione che accompagnano un evento seguito da milioni di persone».

Il presidente ha parlato di «una scelta strategica di posizionamento, capace di rafforzare la reputazione del marchio: chi sceglie la maglia rosa si lega a un’icona dello sport e del Made in Italy. Un’operazione che diventa anche un acceleratore straordinario per il turismo e per la valorizzazione dei territori».

Il Giro con le sue tappe in Fvg, ha detto il presidente ricordando Enzo Cainero e i centinaia di volontari che sempre supportano l’organizzazione, porta visibilità, turismo, soldi. E l’abbinamento con la Rosa, con il marchio evidentissimo nella parte anteriore, arriva proprio nell’edizione in cui il Giro, il 30 maggio con la Gemona-Piancavallo omaggerà anche le vittime del terremoto di 50 anni fa.

Per il vicegovernatore con delega allo Sport Mario Anzil «questa sponsorizzazione rafforza il legame tra lo sport e l’identità friulana, mostrando come il Friuli Venezia Giulia sia capace di valorizzare le proprie eccellenze», mentre per il collega al turismo e alle attività produttive Sergio Emidio Bini si tratta di «di un altro tassello nell’ambiziosa strategia di comunicazione del Fvg dopo la scelta di abbinare il marchio alle maglie dell’Udinese calcio».

I costi dell’operazione? Regione e Rcs fanno catenaccio. «Ogni volta che vedo la Maglia Rosa provo un’emozione speciale – ha detto Vincenzo Nibali – È il simbolo di sacrificio, passione e sogni che accompagnano ogni corridore sulle strade del Giro. Indossarla e vincere il Giro, come mi è successo nel 2013 e nel 2016, è qualcosa che ti resta dentro per sempre». Da queste parti vederla con quel marchio sarà emozione doppia. 

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