Stagione estiva 2026, il 19 febbraio recruiting day a Grado: cosa c’è da sapere
L’iniziativa, organizzata dalla Regione e dal Comune dell’Isola d’oro, mette a disposizione 68 posti di lavoro

È stato presentato martedì a Trieste il recruiting day in programma giovedì 19 febbraio a Grado, dedicato alla selezione di personale per la stagione estiva 2026.
L’iniziativa, organizzata dai Servizi per il lavoro della Regione Friuli Venezia Giulia con il patrocinio del Comune di Grado, mette a disposizione 68 posti di lavoro in tre strutture turistiche del Basso Isontino e si svolgerà nella sala consiliare del Comune di Grado.
Il recruiting day, giunto al secondo anno consecutivo con questo format, coinvolge le realtà Club del Sole e Grado Villaggio Europa e rappresenta un modello di collaborazione stabile tra la Regione e le imprese del territorio. «Accanto alle attività di selezione, con Club del Sole sono già stati attivati due percorsi formativi coprogettati per figure professionali specifiche (addetto al giardinaggio e receptionist), finalizzati alla formazione e all'inserimento diretto nei rispettivi organici», ha spiegato l’assessore regionale al Lavoro, Alessia Rosolen.
Le posizioni aperte riguardano diversi ambiti professionali, tra cui amministrazione, accoglienza e reception, cucina, sala e bar, market, manutenzione del verde, guardiania notturna e assistenza bagnanti con brevetto. Per partecipare è necessario inviare il curriculum vitae entro martedì 10 febbraio 2026, utilizzando il link “Mi candido” disponibile sul portale regionale LavoroFvg.
È possibile candidarsi a una o più posizioni; da smartphone è consigliato l’utilizzo dell’app LavoroFVG. Tra tutte le candidature pervenute verrà effettuata una preselezione. I candidati ritenuti in linea con i profili richiesti riceveranno conferma via e-mail dell’appuntamento per i colloqui, che si svolgeranno il 19 febbraio secondo gli orari indicati tra il 12 e il 18 febbraio.
«L’iniziativa conferma l’impegno della Regione Friuli Venezia Giulia nel promuovere strumenti efficaci di politica attiva del lavoro, capaci di sostenere l’occupazione stagionale qualificata e di rafforzare il legame tra sviluppo economico e territori», ha concluso Rosolen.
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