Ricoverato dopo un malore, morto in ospedale l’ex assessore regionale Vladimir Kosič

Aveva 76 anni, anche come presidente della consulta ha cercato di migliorare le condizioni di vita delle persone disabili

Cristian Rigo
Vladimir Kosič, in carrozzina, con l’ex presidente del Fvg, Renzo Tondo
Vladimir Kosič, in carrozzina, con l’ex presidente del Fvg, Renzo Tondo

Vladimir Kosič si è spento nella giornata di venerdì 13 marzo, all’età di 76 anni. L’ex assessore regionale alla Salute e alle politiche sociali nella seconda giunta Tondo ha accusato un malore nella tarda mattinata ed è stato ricoverato all’ospedale di Trieste dove però è mancato poco più tardi.

Kosič aveva iniziato la sua esperienza in politica proprio con l’incarico ricevuto da Tondo dopo la vittoria del centrodestra alle elezioni regionali del 2008, ma il suo impegno per migliorare le condizioni di vita dei disabili era iniziato molto prima. Al momento della nomina, era presidente della Consulta dei disabili, incarico che aveva assunto nel 2000.

Nato a Pola in Istria nel 1949, dal 1964, in seguito a un incidente sportivo è diventato tetraplegico. Da quella volta era costretto su una sedia a rotelle. Laureato nel 1976 all’Orientale di Napoli in Lingue, istituzione e letteratura inglese, ha poi insegnato inglese nella scuola pubblica fino al 1998. È stato tra i fondatori del Fronte radicale invalidi di Napoli 1973 della Lega Problemi handicappati di Caserta 1977 e della Lega per il Diritto al Lavoro degli Handicappati di Roma. Dal 1985 si è trasferito a Trieste dove ha poi vissuto con la moglie. Ha ricoperto incarichi per diverse associazioni, tra le quali Distrofia muscolare, Associazione Paraplegici Fvg sempre con l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita delle persone disabili. Dal 1996 al 2000 è stato presidente dell’Associane Paraplegici del Fvg e ha coordinato il Centro di riabilitazione regionale per mielolesi “Progetto Spilimbergo”.

Da lì l’impegno nella consulta che ha convito Tondo a farlo entrare in giunta, incarico che poi aveva lasciato nel 2011 per motivi di salute e impegni personali. Tra i messaggi di cordoglio anche quello di Mario Brancati, attuale presidente della Consulta dei disabili: «È stato il presidente che ha dato la svolta al ruolo della Consulta - dice Brancati - ottenendo la modifica della legge 41, e facendo riconoscere alla regione il ruolo rappresentativo del mondo della disabilità, con il riconoscimento dei relativi finanziamenti e della sede presso la direzione salute. Oggi tutti i provvedimenti che riguardano la disabilità devono avere il parere preventivo della Consulta regionale: un ruolo pilota per l’intero paese. Da assessore regionale - ricorda ancora Brancati - Kosič ha promosso politiche a difesa della dignità delle persone con disabilità, promuovendone l’autonomia. Ha ricoperto con impegno e visione sia il ruolo di presidente della Consulta regionale che poi quello di assessore alla Sanità. Il suo desiderio più grande era quello di dare un contributo concreto per migliorare l’autonomia e l’indipendenza delle persone disabili».

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