Tpl, servono autisti e meccanici: recruiting day per 76 posti in Fvg

Per chi guida l’autobus lo stipendio è di 35-40 mila euro lordi annui con contratti a tempo indeterminato. Marzi: «La carenza di conducenti è un problema strutturale»

Cristian Rigo
Un mezzo della Trieste Trasporti (foto Andrea Lasorte)
Un mezzo della Trieste Trasporti (foto Andrea Lasorte)

«La carenza di autisti è ormai un problema strutturale che negli ultimi anni si è acuito e non riguarda solo il Friuli Venezia Giulia ma tutto il Paese, anche le aziende private fanno difficoltà a trovare camionisti». A lanciare l’allarme è stato il presidente del consorzio Tpl Fvg, Maurizio Marzi che ha aggiunto: «Io spero che i giovani tornino ad apprezzare la sicurezza e la tranquillità del posto fisso (stipendio da 35-40 mila euro lordi) proposto dalle nostre aziende altrimenti in futuro saremmo costretti a ripensare il servizio». Con un inevitabile ridimensionamento.

L’iniziativa

Proprio per scongiurare questo scenario la Regione ha organizzato il Recruiting day del trasporto pubblico locale (Tpl) durante il quale ci sarà la possibilità di candidarsi per 76 posti di lavoro, 60 di autisti e 16 di meccanici. L’appuntamento è il prossimo 31 marzo alle 9.30 a palazzo Belgrado a Udine, mentre per inviare il proprio curriculum c’è tempo fino al 24 marzo attraverso la pagina dedicata sul sito della regione.

Tempo indeterminato

«È un percorso che questa giunta ha avviato negli anni insieme alla Motorizzazione e che continua a evolvere. La Regione concentra gli incentivi sulle assunzioni a tempo indeterminato di giovani e donne, rafforzando stabilità e qualità del lavoro», ha precisato l’assessore regionale al Lavoro, formazione e famiglia, Alessia Rosolen illustrando dell’iniziativa nella sede della regione di Udine. Dal 2025 gli incentivi regionali alle assunzioni sono infatti destinati esclusivamente ai contratti a tempo indeterminato per giovani e donne.

A chi è rivolta

La giornata è stata organizzata insieme alle quattro aziende di trasporto pubblico locale presenti sul territorio regionale: Arriva Udine (Udine), Atap (Pordenone), Azienda Provinciale Trasporti - Apt (Gorizia) e Trieste Trasporti (Trieste) le quali hanno dato vita al consorzio Tpl Fvg che si è aggiudicato al gara pubblica regionale.

Per i conducenti di linea (urbana ed extraurbana) è richiesta la licenza media, la patente di guida D insieme alla Carta di qualificazione del conducente (per l’ottenimento della quale la regione offre dei contributi), la conoscenza dell’italiano, elementi del pacchetto office ed è preferenziale anche la conoscenza base dell’inglese; per gli addetti alla manutenzione dei mezzi: conoscenze e competenze nell’ambito della manutenzione e riparazione di veicoli pesanti per quanto concerne meccanica, meccatronica ed elettronica.

Covid spartiacque

Rosolen ha richiamato l’impatto del Covid sul mercato del lavoro, definendolo «uno spartiacque che ha modificato le scelte di vita e professionali, alimentando il fenomeno delle grandi dimissioni. Nel 2025 – ha poi spiegato – si registra un rallentamento di quel fenomeno e una maggiore responsabilità da parte delle imprese nella durata dei contratti, con un incremento dei rapporti a tempo indeterminato». L’assessore ha ribadito che «il welfare rappresenta uno strumento per incidere sul potere d’acquisto e sulla permanenza delle competenze in regione».

Apprendistato e talenti

«La Regione – ha concluso l’assessore – ha inoltre investito sull’apprendistato accompagnando il percorso formativo e la permanenza in azienda, con particolare attenzione alle figure tecniche e manutentive. Con la legge Talenti, è previsto un incentivo alle persone entro un raggio di 50 chilometri a fronte di un contratto a tempo indeterminato coerente con la qualifica acquisita, esteso anche a chi conclude percorsi Iefp e Ifts».

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