Treviso, striscioni contro la Lega del Capitano al K3: “Via Salvini, ora Zaia e autonomia”

Blitz notturno davanti al quartier generale della Lega a Treviso con due striscioni critici verso Salvini e la leadership del partito: “Zaia e Fedriga salvate la Liga”

Laura Berlinghieri
Lo striscione apparso nella notte
Lo striscione apparso nella notte

Via Salvini e compagnia. Ora Zaia e autonomia”. E poi “Zaia e Fedriga salvate la Liga”.

Sono i due striscioni apparsi questa notte, 19 giugno, all’esterno del K3 di Treviso, quartier generale del partito da queste parti. Manifesti simili a quelli comparsi nei giorni scorsi in diverse città italiane, a partire da Milano.

Il secondo striscione affisso al K3
Il secondo striscione affisso al K3

Ma se quelli, pur mai rivendicati, sarebbero stati opera di alcuni giovani militanti del partito, i due striscioni di oggi pare siano invece da ascrivere a un blitz locale.

Una sorta di avvertimento – c’è chi dice – in vista del raduno in programma il 4 e 5 luglio all’hotel Move di Mogliano Veneto, quando la protesta dei dissidenti potrebbe non limitarsi a qualche scritta su un lenzuolo, ma essere ben più rumorosa.

Il tavolo di coordinamento 

Lunedì si insedierà il tavolo di coordinamento della Lega con presidenti di Regione, sindaci e ministri. Tra i temi principali: Piano Casa, sicurezza urbana, costo della vita, burocrazia, autonomia e revisione dei vincoli UE.

Il gruppo sarà integrabile e lavorerà su dossier strategici per i territori. Componenti: Matteo Salvini, Roberto Calderoli, Giancarlo Giorgetti, Massimiliano Fedriga, Attilio Fontana, Maurizio Fugatti, Luca Zaia, Alberto Stefani, Emanuele Imprudente, Filippo Mancuso, Enrico Rossi, Pasquale Pepe, Luca Sammartino, Roberta Cuneo, Alessandro Canelli, Mario Conte, Alan Fabbri, Riccardo Mastrangeli, Sandro Parcaroli.

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