Barcolana 2026, il bilancio della sicurezza: zero incidenti gravi, droni intercettati e 20 interventi sanitari
Chiuso Ponte Curto per calca e fermati 2 droni abusivi: il report della Prefettura sul weekend da record nel capoluogo giuliano

Si è conclusa la 58ª edizione della Barcolana 2026, la storica manifestazione velica che ha richiamato nel capoluogo giuliano decine di migliaia di visitatori e appassionati. Per garantire il regolare svolgimento delle regate e degli eventi culturali ed enogastronomici collegati, la Prefettura di Trieste ha coordinato un articolato piano di prevenzione e sicurezza in sede di Comitato per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Il dispositivo a terra: forze dell'ordine, steward e cooperazione internazionale
Dalla mattina dell'8 ottobre sino alla serata di domenica 11, il piano di controllo del territorio ha visto l'impiego continuativo di 300 militari dei reparti inquadrati di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza, affiancati da 280 operatori dei reparti territoriali e specialistici. Tra le unità impiegate figurano gli artificieri, i nuclei cinofili antisabotaggio di Padova e Torreglia, le Uopi e le Sos.
Nel segno della cooperazione transfrontaliera, due agenti della Polizia croata hanno affiancato la Polizia di Stato nei pattugliamenti a piedi in centro. La Polizia Locale ha presidiato la viabilità con 35 pattuglie giornaliere e fatto rispettare le ordinanze comunali sugli alcolici nel Villaggio Barcolana. Sul fronte della prevenzione giovanile e del contrasto alle risse, la Regione Friuli Venezia Giulia e la Fipe hanno messo in campo fino a 50 steward privati, mentre un centinaio di agenti in borghese ha vigilato tra la folla contro i reati predatori.
A tutela dell'incolumità pubblica, nelle serate di venerdì e sabato è stata disposta in via precauzionale la chiusura temporanea di Ponte Curto a causa dell'eccessivo affollamento pedonale.
Controlli commerciali, Daspo e la squadra anti-drone
L'attività di prevenzione ha portato all'adozione di severe misure amministrative e di polizia. Nella giornata di giovedì 8 ottobre il Questore ha disposto la chiusura di un esercizio pubblico ai sensi dell'articolo 100 del Tulps perché frequentato da persone dedite ad attività illecite. Sono stati inoltre notificati quattro fogli di via obbligatori, un avviso orale, un avviso orale aggravato e un provvedimento di divieto di accesso alle aree urbane (Dacur).
I Carabinieri del Nas di Udine, a supporto dei militari di Trieste, hanno elevato sanzioni amministrative contro quattro locali per irregolarità igienico-sanitarie, mentre la Guardia di Finanza ha sequestrato oltre 3.000 articoli privi delle indicazioni obbligatorie a tutela del consumatore.
Nella giornata di domenica 11 ottobre, a fronte del divieto di sorvolo decretato dall'Enac su Piazza Unità e sul campo di regata, il team "Servizio di Sicurezza anti-drone" dell'Aeronautica Militare (proveniente dalle basi di Aviano e del 2° Storno di Udine) ha intercettato e ricondotto al punto di partenza 2 droni alzatisi in volo abusivamente.
Sicurezza stradale, ferroviaria e interventi in mare
Intensa anche l'attività delle specialità della Polizia di Stato. La Polizia Ferroviaria ha controllato 820 persone e 132 bagagli nei treni straordinari, mentre la Polizia Stradale ha schierato 21 pattuglie, controllato 112 persone e impiegato il Laboratorio Forense Mobile per l'analisi dei liquidi salivari contro la guida sotto l'effetto di stupefacenti, ritirando 3 patenti.
I servizi di ordine pubblico in mare sono stati coordinati dal Reparto Aeronavale della Guardia di Finanza con un imponente dispositivo navale composto da pattugliatori, guardacoste e vedette, affiancati da mezzi navali dell'Arma dei Carabinieri e dalle moto d'acqua e sommozzatori della Polizia di Stato. La Capitaneria di Porto ha allestito una Sala di Coordinamento interforze per la gestione del traffico nautico.
I Vigili del Fuoco hanno garantito il presidio dello specchio acqueo con 32 operatori e 7 mezzi nautici, portando a termine 3 interventi di soccorso per il recupero di beni e l'assistenza a un'imbarcazione in avaria ed a una in fase di affondamento.
Presenze istituzionali, la nave Vespucci e la risposta sanitaria
Ad arricchire il programma della 58ª edizione è stata la presenza dello storico veliero della Marina Militare Amerigo Vespucci, ormeggiato in sponda dal 8 al 12 ottobre. La manifestazione ha visto la partecipazione di esponenti del Governo, tra cui il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, la Ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli e i Sottosegretari Fausta Bergamotto, Paola Frassinetti e Isabella Rauti.
Sotto il profilo dell'assistenza sanitaria, l'Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina (Asugi) ha gestito complessivamente 20 interventi di soccorso lungo le giornate della manifestazione, tutti classificati con codice verde e di lieve entità.
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