Da Big Sky a Teide: anche i titoli di categoria regalano sorrisi alla Barcolana 58
Nei Super Maxi vittoria del debuttante Volvo Ocean 65: nei Meteor la corona va a Stefano Zanon (Sistiana 89), tra le Passere arriva al traguardo solo Code X-Croz

Dai Mega Yacht alle Passere, i podi di categoria alla Barcolana 58 hanno confermato certezze e riservato qualche sorpresa. Nei Mega Yacht, il tris delle prime tre imbarcazioni giunte al traguardo ricalca i primi tre posti della classifica overall.
Arca Sgr con Furio Benussi al timone si è imposto su Prosecco Doc Shockwave condotta da Mitja Kosmina. Terza piazza per M07 di Marta Benussi.
Primo tra i Super Maxi si è piazzato invece Big Sky, Volvo Ocean 65 sloveno all’esordio in Barcolana, con lo skipper Marjan Kočila a togliersi questa bella soddisfazione. Alle sue spalle Fiamme Gialle Nice, Ilc Maxi del timoniere Paolo Emilio Cian del Centro navale Guardia di Finanza. In terza piazza Fincantieri-Doers on Board, il VOR 60 guidato da Pietro Cerni.
Nei Maxi a vincere è stato Manticore-Edilimpianti Trieste con il timoniere Franz Wilhelm Baruffaldi Preis, dottore direttore del Centro ustioni e chirurgia plastica ricostruttiva dell’ospedale Niguarda di Milano: il JV 62 era al suo debutto in Barcolana.
Seconda piazza per Adriatic Europa, Vallicelli 60 sloveno dell’armatore-timoniere capodistriano Dušan Puh, olimpico a Los Angeles 1984 nella disciplina del windsurf. Podio più basso per Shining Marina Portorož, Open 60 affidato al timoniere Željko Perović, da tutti conosciuto semplicemente come “Huck”.
Nella categoria Zero vittoria di Generali, TP 52 sloveno di Samo Žvan. In seconda posizione Forever K, Cookson 50 di Claudio Bernoni (Yc Portopiccolo) che conferma il piazzamento del 2025. Medaglia di bronzo a Chocolate 3, Farr 52 dell’ungherese Péter Czégai.
Nella categoria 1 Mecube del timoniere Riccardo De Roia ha sbaragliato la concorrenza piazzandosi davanti a Riedl Aerospace (l’anno scorso giunto primo) di Uroš Žvan con Ahmet Gürsel Öztürk al timone. Terza Fantastica Teknowool, Class 40 dell’armatore-skipper ravennate Stefano Raspadori.
Il primo posto della categoria 2 è andato alla corregionale Barraonda, Open Frers 40 con timoniere Franco Ferluga (Società Velica Oscar Cosulich) che si conferma ancora una volta leader della categoria. Seconda piazza per Vola Vola Endeavour, Millennium 40 affidato allo skipper Enrico Biaggini (Sn Laguna). Terza Sagola di Fausto Pierobon (Svoc).
Nella categoria 3 il primo posto è andato a Sixth Sense del marchigiano Sandro Paniccia. Nella piazza di onore si è posizionata Mayflower di Riccardo Zuccolo (Sn Pietas Julia). Terzo piazzamento per Enterprise, Solaris 36 dell’armatore-skipper Paolo Tavian.
Msc si è invece portata a casa il titolo della categoria 4. Il Psaros 33 svizzero di Nicolas Groux ha primeggiato (per il quarto anno di fila) piazzandosi davanti alla croata Bravissima di Elvis Kaić. Sul gradino più basso del podio si è posizionata Agapea 1 di Enrico Marcadella, affidata allo skipper Luca Nevierov (Sistiana 89).
Nella categoria 5, Lisa Vucetti ha trascinato alla vittoria Cattivik Tirabora Immobiliare, l’Ufo di Gianni de Visintini (Svbg). Secondo posto per Bandito, l’Ufo 28 di Federica Tuniz condotto da Marco Meloni (Svoc). Medaglia di bronzo per Redrum di Luca Taglialegne (Svbg).
Escomatto ha messo in bacheca la vittoria nella categoria 6. Il T830 di Christian Babich (Stsm) ha tagliato il traguardo prima di Mr Hyde del forlivese Marco Rusticali. Terzo posto per Tiburon di Renzo Iuretigh affidato ad Alessandro Catalani (Sistiana 89).
Nella categoria 7 podio tutto targato Melges 24 con Daito Nano di Dino Orioli (Stms) che ha battuto Strambapapà affidato ad Olivia Paoletti (Svbg). In terza posizione Vertigo di Antonio Masoli, con al timone Tristan Gardossi (Svbg).
Adria, il Sunbeam 22 austriaco di Klaus Robida, si è aggiudicata la categoria 8. Seconda piazza per Km Zero di Maurizio Planine (Sn Pietas Julia). Sul podio più basso Panzerotto di Felice Sciancalepore con al timone Ernesto Angeletti (Stv).
Nella categoria 9 gloria per Viktor, Share 640 di Franco Sedmak (Sirena), comandante della nave oceanografica Laura Bassi, che ha quindi migliorato il secondo posto del 2025. Argento per L’Amante Frettolosa di Francesco Girardi con Francesco Trucchi al timone. Terzo posto per Nulla è scritto di Diego Paoletti (Svbg).
Nelle Passere vittoria di Code X-Croz del croato Filip Jurišić.
Infine, nella categoria dei Meteor, vittoria di Teide di Stefano Zanon (Sistiana 89), davanti a Never In di Anna Bembi (Stv), terza piazza per Fanfulla di Paolo Ermolli.
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