Barcolana Dragon boat, sfide e spettacolo: all’Università di Trieste la challenge tra atenei
La terza edizione ha visto competere i Cus di Trieste, Padova, Bari e Udine

La pioggia, scesa copiosa in mattinata, non ha fermato lo spettacolo della Barcolana Dragon Boat University Challenge, organizzata dal Cus Trieste in collaborazione con l’Università di Trieste, il Cus Venezia, la Società velica di Barcola e Grignano e con il contributo del Consiglio regionale del Fvg.
La terza edizione della sfida tra le imbarcazioni con testa e coda a forma di dragone ha visto sfidarsi ieri il Cus Bari, il Cus Padova, il Cus Trieste e il Cus Udine con ogni equipaggio composto da 16 elementi, 8 vogatrici e 8 vogatori, più un tamburino a dettare il ritmo delle pagaiate.

«Vedere tanti giovani, provenienti da atenei diversi, remare insieme – ha sottolineato la rettrice dell’ateneo triestino Donata Vianelli – è una testimonianza concreta della forza e della bellezza dello sport universitario. Nello sport si impara che nessun risultato importante si raggiunge da soli: servono fiducia, ascolto, impegno e la capacità di mettere le proprie energie al servizio della squadra». «La Barcolana Dragon Boat Challenge – ha concluso Vianelli – è un’occasione di competizione, ma soprattutto di incontro, amicizia e condivisione, capace di avvicinare studenti e Università diverse attraverso un linguaggio comune».
Sul campo gara di 180 metri, disegnato a fianco del Molo Audace, i padroni di casa del Cus Trieste hanno dominato il girone eliminatorio e poi la finalissima contro i pugliesi, conquistando l’ambito successo davanti al Cus Bari, secondo, mentre il podio è stato completato dal Cus Padova che ha sconfitto il Cus Udine nella Finale 3°/4° posto. «Giunta alla terza edizione – ha raccontato il presidente del Cus Trieste Michele Pipan – la Barcolana Dragon Boat University Challenge si è dimostrata, ancora una volta, una festa che tutta la nostra comunità universitaria sente particolarmente: le protagoniste e i protagonisti hanno l’opportunità di vivere in prima fila l’unicità della Barcolana e di portare in acqua l’idea di una comunità senza barriere».

Quest’anno, ha sottolineato Pipan, la sfida ha assunto un significato speciale fungendo da intrigante anteprima di ciò che succederà nel 2027, quando il Fvg si svolgeranno i Campionati nazionali universitari. L’evento sportivo simbolo del movimento universitario si terrà in Fvg grazie alla fruttuosa collaborazione tra il Cus Udine e il Cus Trieste, che «organizzeranno una manifestazione con migliaia di atleti studenti che si affronteranno in un’ampia gamma di discipline sportive tra cui quelle del mare».
«Siamo veramente felici – ha commentato il presidente della Svbg Mitja Gialuz – di aver dato continuità al progetto Barcolana Dragon Boat University Challenge, evento che condivide i valori che contraddistinguono “Be Barcolana”: schierarsi al via senza paura, mettersi in gioco e costruire insieme qualcosa che da soli non sarebbe possibile. Gli atleti-studenti si sono sfidati, pagaiata dopo pagaiata, valorizzando all’ennesima potenza il concetto di squadra. Va fatto un plauso speciale a questi giovani, capace di coniugare lo studio alla passione sportiva, connubio che permette di avere una marcia in più all’interno del contesto sportivo ma soprattutto nella vita quotidiana».
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