Nave Vespucci superstar alla Barcolana di Trieste: tutti in fila per la visita

Il veliero subito al centro dell’attenzione di triestini e turisti. Ad affiancarlo il mini expo itinerante Villaggio IN Italia. Il comandante Falica: «Un abbraccio alla fine del viaggio»

Ugo Salvini
Nave Vespucci sulle Rive. Fotoservizio Silvano
Nave Vespucci sulle Rive. Fotoservizio Silvano

Un simbolo, una storia quasi secolare, un susseguirsi di emozioni. L’Amerigo Vespucci, nota e amata nave scuola a vela della Marina militare italiana, approdando giovedì al molo dei Bersaglieri, ha posto il proprio prestigioso sigillo alla settimana che porta alla Barcolana edizione 2026, la numero 58. Non è stata certo la prima volta che questo splendido veliero, varato nel lontano febbraio del 1931, ha portato le proprie vele di fronte a piazza dell’Unità d’Italia, ma la forza con la quale ha calamitato anche in questa occasione gli sguardi di migliaia di persone, è stata autentica, irripetibile.

Trieste accoglie Nave Vespucci: l’arrivo al molo Bersaglieri per la Barcolana 58
L'arrivo dell'Amerigo Vespucci a Trieste (Silvano)

Lunghe code di turisti, ma anche di triestini, si sono formate da subito ai cancelli d’ingresso per accedere alle visite a bordo, nel segno di una passione che, nei decenni, non accenna a ridursi, anzi. «È sempre bello vedere l’accoglienza della gente – ha commentato il comandante del Vespucci, il capitano di vascello Nicasio Falica, 114esimo ufficiale a guidare la nave scuola da quando prese il mare – in una Trieste dove concludiamo il Tour mondiale Vespucci e la Campagna in Nord America 2026, in occasione della festa della vela più grande del Mediterraneo».

Barcolana 58: l'arrivo di Nave Vespucci a Trieste

Nel suo viaggio negli Stati Uniti il Vespucci ha sostato a Baltimora, New York e Boston, in Canada a Québec City e Montréal e in Italia a Cagliari, Castellammare di Stabia, Napoli e Venezia, prima di approdare a Trieste. L’arrivo è coinciso anche con un altro evento, celebrato nel pomeriggio, l’inaugurazione del Villaggio IN Italia, salutato dalla fanfara del Comando interregionale marittimo Nord e con il tradizionale taglio del nastro tricolore sul molo dei Bersaglieri, sede del Villaggio stesso. Una cerimonia che ha visto protagonisti il Capo di Stato maggiore della Marina militare, l’ammiraglio di squadra, Giuseppe Berutti Bergotto, l’assessore regionale alle Attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini, il sindaco Roberto Dipiazza, l’amministratore delegato di Difesa servizi Luca Andreoli e il presidente della Società velica Barcola Grignano, Mitja Gialuz.

«Vespucci – ha detto l’ammiraglio Giuseppe Berutti Bergotto – è una nave scuola che, per 95 anni, ha istruito tutti gli ufficiali della marina d’Italia, perché fa conoscere determinati sacrifici». «Solo la vela – ha aggiunto – può insegnare questo al personale e ai giovani e rende sempre più consci di quanto sia importante il mare per una nazione come l’Italia». «Vespucci – ha concluso – è un simbolo della Marina e l’orgoglio di questo Paese».

Comandante Vespucci: "A Trieste un caloroso abbraccio"

Luca Andreoli ha osservato che «l’unico problema è non avere abbastanza tempo per far visitare il Vespucci a tutti quelli che lo vorrebbero fare». In ogni caso, ha annunciato Andreoli, «cercheremo di aumentare le tappe, per favorire l’accesso del pubblico che significa poi sostanzialmente consentire a tutti gli italiani di sentirsi orgogliosi, salendo a bordo di questo veliero». «Posso aggiungere – ha concluso – che stiamo già programmando gli eventi per il centenario, nel 2031, e ci saranno splendide sorprese a sottolineare l’importanza a dell’evento».

L’assessore Bini ha parlato del Vespucci come di «un brand di promozione per il nostro Paese e riuscire ad abbinare la presenza della nave scuola alla Barcolana, evento che non ha bisogno di presentazioni, costituisce una forte emozione e la Regione, che ha sempre sostenuto questi appuntamenti, continuerà a farlo». Sintetico Dipiazza: «Vespucci è un simbolo del Paese».

Al termine della cerimonia, si sono aperte le visite al Villaggio IN Italia, la piattaforma multidisciplinare e itinerante, che promuove le eccellenze italiane nel mondo, con un ricco palinsesto di appuntamenti dedicati al mare in tutte le sue dimensioni, alla vela e all’inclusione, mentre i mari italiani sono al centro della scena internazionale. Al termine dell’inaugurazione è stato proiettato in anteprima il docufilm “L’Italia a vele spiegate: la grande impresa del Villaggio Italia e del Tour Mondiale Vespucci”, prodotto da Difesa Servizi e Ninetynine. Trieste è stata scelta per questa proiezione perché è stata la città che per prima, in Italia, accolse Nave Vespucci al rientro dal Tour Mondiale 2023-2025, durante il quale la nave percorse circa 50.000 miglia nautiche, cioè una distanza di oltre due volte la circonferenza terrestre.

Il docufilm racconta, con la voce dei protagonisti, la straordinaria impresa del giro del mondo e del Villaggio Italia, il mini expo pluriennale itinerante che ha affiancato nave Vespucci nelle principali tappe internazionali, facendo conoscere le eccellenze italiane a centinaia di migliaia di visitatori.

 

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