Lo spettacolo delle vele di notte chiude le sfide di avvicinamento alla Barcolana
Oltre alla By Night Cup atti finali per Women in Sailing e le tre Go to Barcolana

Finalmente l’attesa è terminata. Dopo una settimana e due weekend di avvicinamento, l’edizione 58 della Barcolana vivrà domenica mattina il proprio epilogo con l’appuntamento clou della Coppa d’Autunno. Dalle 10.30, momento del fatidico colpo di cannone che darà il via ufficiale alla contesa, sarà il campo di regata a emettere le sentenze inappellabili. La vigilia è stata caratterizzata soprattutto dalle presentazioni degli equipaggi che si accingono a recitare il ruolo dei protagonisti. Ad aprire le danze è stata Prosecco Doc Shockwave³, che ha svelato la sua formazione nel pomeriggio all’interno dello stand di riferimento.
«Non voglio fare alcun pronostico – dichiara l’espertissimo skipper del sodalizio Mitja Kosmina – mi aspetto una gara veloce, con bora e dove sarà molto importante il primo lato. Dopodiché il risultato si svilupperà da lì. Dobbiamo sfruttare le nostre caratteristiche e agire con rapidità».
Non si sbottona insomma lo sloveno, ma è chiaro che accarezza l’idea di centrare il primo successo nella competizione con l’imbarcazione di Claudio Demartis e Pompeo Tria.
Al contrario, è il ritratto della serenità Furio Benussi, project manager della squadra dei due scafi Arca Sgr e Marta 07: «Spero di divertirmi. Mi aspetto che Trieste dia il meglio di sé, magari con una brezza non fortissima e un bel sole. Sarebbe veramente bello che i giovani della nostra compagine riescano a succederci: se lo meriterebbero, per come hanno lavorato in maniera eccezionale».
Quello di sabato intanto è stato un sabato caratterizzato ancora dalle bizze del tempo, che hanno pesantemente condizionato lo svolgimento degli eventi in programma. Si è riusciti a concludere in mattinata solo una delle prove della Women in saling by Generali già prevista per venerdì e rimandata di 24 ore, quanto è bastato per decretare la vittoria di Michela Stefani, Martina Cavalletto e Francesco Tesser a bordo di Slo 600.
Piazza d’onore per Jamila Cerdeira, Rebecca Picariello ed Eugenia Maggiore, e terza per il campione di sci croato Ivica Kostelić con Tommaso Salvi e Cristina Pirola. Non si è stati così fortunati invece alla Barcolana Classic – dedicata alle vele d’epoca – e al Campionato europeo della classe Este24 “TriEste24 Ghc Sanatorio triestino”: l’assenza di vento ha impedito di portare a compimento le sfide e dunque di assegnare, nel secondo caso, il titolo continentale (non si è infatti raggiunto il numero minimo di uscite per poter validare la graduatoria con in testa, nell’unico giorno nel quale si è tagliato il traguardo, Kaster 24 di Antonio Sodo Migliori).
Atti finali pure delle 3 Go to Barcolana. Quella da Ravenna – Trofeo Hera ha visto primeggiare Mr Hyde di Marco Rusticali del Circolo nautico del Savio, mentre dalla Croazia e dalla Slovenia ad affermarsi rispettivamente Spgroup – Extreme sailing team e Generali di Samo Žvan.
A Trieste lo spettacolo della Barcolana By Night Cup












Infine, alla Barcolana by night, ultimo degli avvenimenti giornalieri, Essetivi della Triestina della vela si è presa il successo tra i Melges 24, anticipando Never 2 late di Enrico Michel della Svoc e Strambapapà di Giovanna Micol della Pietas Julia. Tra i Meteor trionfo per Malandrina di Marco Sacchi su Bloody Mary di Margherita Mesini e Pekoranera Ensto di Davide Sampiero, e negli Ufo 28 ecco un podio composto da Don Chisciotte di Paolo Tomasi della Svbg, Bandito di Federica Tuniz della Svoc e Gufo di Roberto Nobile del Sistiana 89.
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