Dieci anni senza Giulio Regeni: domenica a Fiumicello il cuore delle iniziative
Anteprima nazionale del documentario di Simone Manetti, camminata dei diritti e fiaccolata alle 19.41. Eventi in tutta Italia e all’estero per chiedere verità e giustizia

Dieci anni senza Giulio. Si susseguono le iniziative per ricordare i dieci anni dal giorno nel quale Giulio Regeni, il giovane ricercatore originario di Fiumicello, che studio anche al liceo Petrarca di Trieste, venne sequestrato al Cairo: erano le 19.41 del 25 gennaio 2016 quando inviò il suo ultimo messaggio. Da allora mamma Paola Deffendi e papà Claudio Regeni, supportati dall’avvocato Alessandra Ballerini, continuano la loro battaglia per ottenere giustizia.
Per commemorare il ricercatore e continuare a chiedere giustizia sono stati organizzati tutta una serie di eventi che vivranno due momenti clou domenica: alla Pista di Pattinaggio di Fiumicello sarà proiettato, in anteprima nazionale, il documentario “Giulio Regeni. Tutto il male del mondo”, per la regia di Simone Manetti, che uscirà poi nelle sale cinematografiche il 2, 3 e 4 febbraio. La proiezione sarà preceduta, dalle 14. 45, da “Parole, immagini e musica per Giulio”, con la partecipazione di Paola Deffendi, Claudio Regeni, Alessandra Ballerini e diversi ospiti; seguirà, alle 19, la Camminata dei Diritti e la fiaccolata silenziosa che giungerà al piazzale dei Tigli alle 19.41, l’ora in cui Giulio è stato rapito. Alla fiaccolata hanno già dato la disponibilità a prendere parte molti nomi della politica e della cultura italiana, che saranno presenti a titolo personale.
Intanto il Comune di Bagnaria Arsa con il Consiglio comunale dei ragazzi - sabato alle 18, con l’obiettivo di «tenere alta l’attenzione, ora più che mai», ricorderà i 10 anni senza Giulio, con una camminata dalla scuola al Municipio che per l’occasione verrà illuminato di giallo, colore simbolo di tutte le manifestazione a ricordo del giovane ricercatore. Il Comune di Rende (Cosenza), sempre sabato, alle 11 inaugurerà una panchina gialla dedicata a Giulio Regeni per i dieci anni della scomparsa. Molte le iniziative di ricordo previste in varie località italiane. Anche a Londra - come scrive l’Aise - un gruppo di cittadini e accademici e alcune realtà attive dell’associazionismo della comunità italiana nel Regno Unito hanno organizzato una marcia commemorativa.
Intanto a Fiumicello Villa Vicentina resta visitabile fino al 3 febbraio “Giulio continua a fare cose…” – Il Popolo giallo: una storia collettiva”, mostra ospitata nella sala espositiva del Comune di. L’esposizione ripercorre dieci anni di Popolo Giallo: dieci anni di presenza, voci e gesti collettivi, trascorsi a chiedere verità e giustizia per Giulio. Attraverso i disegni degli illustratori Mauro Biani, Lorenzo Terranera e Massimiliano Riva, immagini, oggetti, installazioni e video, la mostra racconta una storia fatta di persone, piazze, simboli: che non appartiene solo al passato ma continua a vivere nel presente. Giulio continua a fare cose attraverso chi non ha mai smesso di esserci. L’esposizione, a cura di Paola Deffendi, Claudio Regeni e Marina Tuni in collaborazione col Comune di Fiumicello Villa Vicentina e col collettivo Giulio Siamo Noi, è parte di un percorso che sfocerà nella giornata di mobilitazione per ricordare Giulio, domenica 25 gennaio.
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