IlPiccoloLibri racconta l’avventura del piroscafo “Trieste”

In edicola oggi, 15 aprile, all’interno del supplemento Tuttolibri della Stampa in vendita assieme al Piccolo.

TRIESTE Ìl 14 giugno del 1897 all’Arsenale di Trieste veniva varato un piroscafo del Llyd Austriaco destinato alle rotte transoceaniche: il piroscafo “Trieste”. L’evento venne immortalato dal fotografo Basilio Circovich, e nell’occasione fu girato anche, per la prima volta a Trieste, un filmato. La pellicola è andata perduta, ma non le immagini scattate da Basilio. Che assumono un certo rilievo alla luce di quanto accade anni dopo, nel 1910, quando il piroscafo “Trieste “ fu protagonista di un’incredibile avventura: durante la traversata da Trieste a Bombay incappò in una tempesta, si ruppe l’asse dell’elica e il piroscafo rimase in balia del mare in burrasca per un mese, senza poter comunicare la sua posizione e senza poter mantenere la rotta. Lo racconta Claudio Ernè nell’articolo che fa da copertina all’inserto Ilpiccololibri, in edicola sabato 15 aprile all’interno del supplemento Tuttolibri della Stampa in vendita assieme al Piccolo.

Nelle altre pagine dell’inserto a cura della redazione Cultura del Piccolo, Walter Chiereghin ricorda la figura di Manlio Malabotta, il notaio-intellettuale e grande collezionista d’arte che fu anche poeta in dialetto, come ricorda Chiereghin invitando a riscoprire il libro “Tutte le poesie in dialetto” appunto di Malabotta. Ancora, Pierpaolo Martucci in una nuova puntata dei suoi “Old case”, antichi casi di cronaca giudiziaria tratti dalle pagine del Piccolo, racconta la vicenda di una seducente donna di malaffare, Geltrude Peternel, che tra fine ’800 e i primi anni del Novecento, ne combinò di cotte e di crude nell’angiporto della città.

Il paginone centrale del Piccololibri ospita una nuova rubrica a firma di Fiora Palazzini: “Triestini”, dedicata a quei triestini che sono espatriati, hanno fatto fortuna all’estero e adesso esprimono nostalgia. Si comincia con Alessandro Porcelli, chef di fama internazionale che si racconta in una lunga intervista. La rubrica dedicata ai musicisti e compositori da non dimenticare stavolta ricorda Augusto Cesare Seghizzi, raccontato da Alessio Screm, del quale ricorrono i centocinquant’anni della nascita e i novanta della morte.

Chiude lo sfoglio dell’inserto Ilpiccololibri in edicola domani all’interno del supplemento Tuttolibri della Stampa, un cameo per cinefili,e non solo, firmato da Paolo Lughi: il racconto di quando, nei primi anni Ottanta, Tony Musante fu a Trieste per girare lo sceneggiato televisivo “Appuntamento a Trieste”, tratto dal giallo di Scerbaneco, del quale ricorrono i settant’anni dalla prima edizione.

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