Attivazione al lavoro, il ritardo dell'Italia rispetto a Francia e Germania
In Europa si punta molto sul permettere al disoccupato di formarsi re-inserirsi sul mercato del lavoro. Sono le cosiddette politiche "attive", interventi per accompagnare i disoccupati verso un nuovo impiego. Divergono dalle politiche "passive", che sono indennità, sussidi e strumenti di sostegno al reddito. Le politiche del lavoro italiane sono sbilanciate verso l'incentivazione delle imprese, è quasi del tutto assente la riattivazione delle persone rimaste senza lavoro. L'analisi di Romano Benini della Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro
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