Basket, Trieste e Udine alle Final Eight con il marchio “Io sono Fvg”

Gianpaolo Graberi, Massimiliano Fedriga e Michael Arcieri

Gianpaolo Graberi, Massimiliano Fedriga e Michael Arcieri
Gianpaolo Graberi, Massimiliano Fedriga e Michael Arcieri

C’è un filo sottile che unisce Trieste e Udine, un filo che supera la rivalità del campo per diventare un simbolo di promozione territoriale.

Nella cornice della sala Predonzani di Trieste, il presidente della Regione Fvg Massimiliano Fedriga ha voluto ribadire mercoledì che l’impegno dell’amministrazione al fianco di Pallacanestro Trieste e Apu Udine non è solo un atto di sostegno sportivo, ma una scelta strategica di ampio respiro.

L’occasione è l’imminente trasferta per le Final Eight di Coppa Italia, in programma dal 18 al 22 febbraio a Torino.

Il marchio “Io Sono Friuli Venezia Giulia” scenderà in campo insieme agli atleti, trasformandosi in un’opportunità di visibilità per l’intera regione. Presenti all’incontro il gm della Pallacanestro Trieste, Michael Arcieri, e l’ad dell’Apu Udine, Gianpaolo Graberi.

Ma non solo numeri e marketing. Il presidente della Regione ha voluto toccare corde più profonde, quelle legate alla funzione educativa dello sport di alto livello.

Per Fedriga, i campioni che calcano i parquet della Serie A non sono solo atleti, ma testimonial di vita per i ragazzi. È nel messaggio rivolto alle nuove generazioni che l’intervento del presidente si è fatto più accorato, sottolineando come l’associazione tra territorio e sport debba servire a trasmettere principi solidi.

«Il primo fra tutti – ha evidenziato Fedriga – è il valore del sacrificio necessario per rialzarsi dopo una sconfitta, un principio educativo che rischia di affievolirsi e che invece deve essere trasmesso alle giovani generazioni».

La Regione non agisce come un semplice sponsor, ma come un “partner strategico”. Un modello, questo, che il presidente Fedriga sta applicando trasversalmente a diverse discipline ma che nel basket trova una delle sue massime espressioni: «Queste linee d’intervento si differenziano da quelle destinate al settore dilettantistico: la collaborazione con i club delle massime serie funge da volano promozionale». —

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