De Pol: «La Pallacanestro Trieste ha potenziale, può arrivare lontano»
L’ex giocatore di Trieste: «Lo schiaffo di Cremona è servito. Con MIlano i biancorossi mi hanno convinto»

«Il futuro? Può sorridere alla Pallacanestro Trieste. La squadra che ho visto battere Milano mi ha convinto e dato la sensazione di avere ancora margini di crescita. Se saprà sfruttare tutto il suo potenziale, la formazione di Israel Gonzalez può davvero arrivare lontano».
Alessandro De Pol, spettatore interessato del match che domenica scorsa ha visto i biancorossi imporre lo stop all'Armani, condivide le sensazioni di un successo inatteso alla vigilia.
Difficile capire come una squadra spenta e demotivata come quella vista al PalaRadi contro la Vanoli abbia saputo graffiare sul parquet di Istanbul infliggendo al Galatasaray la prima sconfitta europea per poi ripetersi a cinque giorni di distanza contro l'Olimpia.
«Uno schiaffo come quello preso dalla squadra a Cremona è stato utile per far capire ai giocatori che stavano andando nella direzione sbagliata. Ogni tanto serve per capire gli errori e ripartire - sottolinea l'ex giocatore della Stefanel -. Quella scossa emotiva e tattica ha immediatamente portato i suoi frutti. La reazione del team ha spazzato via i dubbi, con due successi di prestigio che hanno ridato morale e consapevolezza. Le vittorie contro il Galatasaray a Istanbul e contro Milano in casa sono la diretta conseguenza della ritrovata lucidità».
Due vittorie che confermano il talento di una squadra che può arrivare lontano, arrivati grazie a una migliore lettura delle situazioni sul parquet. «Una crescita evidente non sono solo nell'atteggiamento, ma misurabile anche in termini statistici, in particolare nella fase difensiva - conferma De Pol - Questo è l'ambito in cui i progressi sono stati più evidenti, passare dai 113 punti subiti a Cremona ai 79 di Istanbul e agli 82 contro Milano ha evidentemente fatto la differenza. Serviva tempo per dare ai giocatori la possibilità di adattarsi a un contesto diverso e capire che in Europa il basket è meno leggero, nel senso che ogni singola partita mette in palio punti che valgono in prospettiva».
L'obiettivo, adesso, diventa quello di proseguire sulla strada intrapresa anche in partite sulla carta, e solo sulla carta, meno stimolanti. Prima di Natale, la formazione di Israel Gonzalez affronterà nell'ordine Sassari, Reggio Emilia e Varese, un trittico di gare potenzialmente da sfruttare. «Quando dicevo che i giocatori americani hanno dovuto capire che il basket in Europa è meno leggero, intendevo proprio questo - conclude De Pol -. Tutte le partite sono importanti e sarà fondamentale non abbassare la guardia dando continuità alle prestazioni. Perché se non vinci a Sassari allora, rischi di tornare al punto di partenza».
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