La Pallacanestro Trieste lascia il PalaRubini: “Condizioni economiche non vantaggiose”

La società informa in un comunicato la scelta di non partecipare alla procedura di gara per l’affidamento in concessione del servizio di uso e gestione del Palazzetto dello Sport di Trieste 

Il presidente della Pallacanestro Trieste Paul Matiasic
Il presidente della Pallacanestro Trieste Paul Matiasic

Nel prossimo campionato la Pallacanestro Trieste non giocherà al PalaRubini.
Il club del presidente Paul Matiasic ha ufficializzato il proprio disimpegno nel partecipare alla gara di affidamento del PalaTrieste.
La motivazione della società è da attribuirsi alle condizioni economiche fissate nel bando da parte del Comune di Trieste.

Il comunicato completo della società biancorossa.
“Pallacanestro Trieste informa che ha scelto di non partecipare alla procedura di gara per l’affidamento in concessione del servizio di uso e gestione del Palazzetto dello Sport “PalaRubini” di Trieste.
La scelta è stata dettata esclusivamente dalle condizioni economiche e gestionali fissate nel bando, ed è stata presa nel rispetto dell’amministrazione comunale, che è stata preventivamente informata e con cui si auspica di mantenere un dialogo costante.
Pallacanestro Trieste è impegnata da mesi nella ricerca di una soluzione sostenibile per l'impianto sportivo e continuerà a muoversi in buona fede, consultandosi con tutte le parti interessate per raggiungere questo obiettivo.
Pallacanestro Trieste è inoltre attivamente impegnata nella ricerca del sostegno sia di sponsor sia di nuovi investitori, elemento essenziale per perfezionare l'iscrizione e consentire la partecipazione al campionato di Serie A. Dando seguito ai numerosi colloqui precedenti, il club ha richiesto un nuovo incontro urgente con le autorità locali per delineare il percorso più efficace verso il raggiungimento di questi traguardi”.

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