Nuovo cda e un altro presidente: per la Pallacanestro Trieste è un cambio in corsa
Josh Hiller sederà sulla poltrona più prestigiosa del club, mentre Connor Barwin, ex giocatore di football americano e inizialmente designato come presidente, farà parte parte del consiglio di amministrazione assieme ad Aaron Leopold

L’assemblea dei soci di Pallacanestro Trieste si è riunita nel pomeriggio di mercoledì per nominare il nuovo consiglio di amministrazione. Josh Hiller, nuovo socio di maggioranza di Cotogna Sports Group, ha assunto la carica di presidente del consiglio di amministrazione, mentre Connor Barwin e Aaron Leopold sono stati nominati consiglieri.
La decisione del nuovo cda
«Il nuovo consiglio di amministrazione - ha dichiarato il nuovo presidente Josh Hiller - ha l’obiettivo di lavorare in stretta sinergia con il general manager Michael Arcieri per sviluppare ulteriormente il progetto Pallacanestro Trieste.
Abbiamo scelto in questa fase di operare con un cda snello con l’obiettivo di accelerare il processo decisionale e garantire al gm tutti gli strumenti necessari per agire immediatamente: con questo cda snello, infatti, possiamo fornire un supporto tempestivo ed efficace al piano strategico del Club. Desidero ringraziare Daniele Muha, in rappresentanza di Trieste Basket, con il quale auspico di costruire una stretta collaborazione nel prossimo futuro.
Il consiglio potrà inoltre contare sul supporto di Daniele Cavaliero – che è stato nominato assistant general manager – e di Fausto Salvador, che ringrazio per la disponibilità e l’impegno nel contribuire a sviluppare un piano innovativo e sostenibile di lungo periodo per Pallacanestro Trieste».
Il consiglio di amministrazione insediato mercoledì ha ricevuto pieni poteri e una chiara roadmap per operare nel mercato sportivo e ha delegato al gm Arcieri la prosecuzione di tutte le attività operative.
«Desidero ringraziare il precedente socio di maggioranza Paul Matiasic per il lavoro svolto e per aver fatto crescere questa organizzazione: siamo impegnati a guardare al futuro costruendo un modello di basket sostenibile», ha concluso il presidente Hiller.
Si sbroglia la matassa Matiasic
Mentre l'ambiente triestino guarda avanti, i riflettori del basket italiano si spostano sulla Capitale. Oggi alle 14, infatti, il presidente Fip Gianni Petrucci ha convocato a Roma, nella sede del Coni, il consiglio federale. Un appuntamento che chiama in causa l'ex presidente giuliano, Paul Matiasic, ma che si apre sotto una luce decisamente diversa dopo gli ultimi sviluppi societari.
Nelle scorse settimane erano state sollevate perplessità — in particolare da Donnie Nelson e dall'ex presidente di Trapani, Valerio Antonini — sul reale disimpegno dell'avvocato californiano da Trieste, dato il divieto regolamentare di controllare contemporaneamente due club.
La nascita del nuovo cda triestino, tuttavia, chiude di fatto la questione. L'insediamento formale di Josh Hiller alla presidenza e la sua ascesa a socio di maggioranza di Cotogna Sports Group sanciscono in modo inequivocabile il passaggio di consegne. Con l'uscita definitiva di Matiasic dai quadri societari e decisionali di Trieste, decadono le ombre su un suo presunto "doppio ruolo", permettendo al club giuliano di correre libero da pendenze regolamentari e dando via libera al progetto romano della Maxima Basket.
Resta invece sul tavolo del consiglio federale il secondo, spinoso dossier relativo all’ultimo capitolo di Trapani Shark. La Fip valuta la procedura di radiazione per Valerio Antonini e la revoca dell’affiliazione .
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