Pallacanestro Trieste, test di maturità con Sassari al PalaRubini

Dopo l’impresa in Champions League, i biancorossi ripartono dal campionato: Gonzalez avverte «Servono concentrazione ed energia per 40 minuti»

Lorenzo Gatto

Dopo l’impresa storica sul campo di Gran Canaria, la Pallacanestro Trieste si rituffa in campionato per il suo esordio nel girone di ritorno.

Questa sera, alle 20, sul parquet del PalaRubini, l’avversaria sarà il Banco di Sardegna Sassari, una squadra ferita dai recenti risultati in campionato e coppa ma pronta a testare la tenuta mentale dei biancorossi. Il morale del gruppo di Israel Gonzalez è alle stelle: il successo ottenuto nella gara d’esordio della Round of 16 di Champions League ha regalato grande fiducia. Ma il coach spagnolo preferisce tenere i piedi ben saldi a terra, consapevole che la continuità è il bene più prezioso e difficile da mantenere.

«Quella contro Sassari sarà una partita complicata – esordisce Gonzalez –. Ha vinto nel girone d’andata e parliamo di una squadra composta da giocatori di grande esperienza, che sanno perfettamente a cosa vogliono arrivare».

Il tecnico mette nel mirino soprattutto la regia sarda, identificando in Buie il motore principale della Dinamo: «È un giocatore capace di creare per sé e per i compagni, fa girare bene la squadra e la Dinamo ha una buona combinazione tra gioco interno e tiratori da tre punti».

La chiave tattica passerà inevitabilmente dalla pressione sulla palla. Gonzalez è chiaro su quello che vuole dai suoi.

«Un aspetto chiave sarà non permettere a Buie di giocare in maniera comoda, evitando che possa distribuire la palla con facilità sia ai tiratori sia nel pitturato. Dovremo lavorare bene per non concedere canestri semplici, come contropiedi o situazioni di uno contro uno – continua il coach –. Sarà inoltre fondamentale il rimbalzo difensivo, un aspetto in cui in questo momento sappiamo di dover migliorare».

Nonostante il periodo difficile dei sardi, reduci dai passi falsi con Napoli e Petkimspor, il coach triestino non si fida e nota un’evoluzione tattica importante negli avversari: «Credo che Sassari stia crescendo soprattutto in difesa. Propongono partite molto fisiche, con tante situazioni offensive da affrontare, e sarà importante per noi leggere bene quello che ci concederanno».

La sfida, dunque, si sposta sul piano della lettura e della resilienza. Se Trieste vuole confermarsi e continuare positivamente il suo percorso in campionato, non può permettersi passaggi a vuoto.

«Per noi sarà determinante riuscire a giocare tutti i quaranta minuti con la stessa attenzione – conclude González –. Abbiamo bisogno di concentrazione ed energia dal primo all’ultimo possesso, cercando di fare una partita completa soprattutto sotto l’aspetto mentale».

Formazione tutta da verificare, con Ross dato per rientrante e Sissoko ancora in attesa dell’ok per il ritorno sul parquet. Sarà il campo, questa sera, a dire l’ultima parola sui giocatori effettivamente a disposizione.

La seconda giornata di ritorno, oltre al match in programma al PalaRubini, propone oggi la sfida in programma al PalaBarbuto tra Guerri Napoli e Bertram Tortona.

Programma domenicale che si aprirà invece al PalaVerde di Treviso con il match tra Nutribullet e Dolomiti EnergiaTrento, a seguire Unahotels Reggio Emilia-San Bernardo Cantù e Germani Brescia-Apu Udine.

Squadre impegnate in Eurolega in campo lunedì: derby lombardo per l’Armani Milano che sfida la Openjobmetis Varese, la Vanoli Cremona invece ospiterà i campioni d’Italia della Virtus Bologna. 

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