Pallacanestro Trieste, ufficiale la continuità: Francesco Taccetti resta in panchina
Il general manager Michael Arcieri e coach Taccetti tracciano la rotta per la prossima stagione tra conferme e ambizioni

Una scelta strategica e d’identità per dare solidità al progetto nel momento in cui la società si trova a resettare e ripartire. La permanenza di Francesco Taccetti sulla panchina della Pallacanestro Trieste rappresenta una presa di posizione chiara, sancita ufficialmente dalla mancata uscita dal contratto prevista lo scorso 26 giugno.
Un segnale forte di continuità per un ambiente che ha bisogno di certezze. I pochi mesi vissuti da capo allenatore nella passata stagione sono bastati a mostrare il valore di un tecnico capace di ricompattare uno spogliatoio e una piazza messi a dura prova.
Pilastro della squadra e dei tifosi
Da quando ha preso le redini della squadra nel febbraio scorso, attraversando una delle fasi societarie più burrascose della recente storia biancorossa, Taccetti si è trasformato nel vero punto di riferimento per lo spogliatoio e la tifoseria. Una situazione complessa che ha inevitabilmente inciso sui risultati del campo, ma che ha anche messo in luce le doti di gestione umana e tecnica del coach umbro.
Qualità che non sono passate inosservate, con il general manager Michael Arcieri che ha sottolineato il valore simbolico di questa scelta. «La continuità della leadership di coach Taccetti è il cardine del futuro che stiamo costruendo a Trieste. Il suo lavoro ha contribuito in modo fondamentale ai nostri successi e la sua promozione a capo allenatore ha portato grande energia, passione ed entusiasmo. È una persona dal valore umano eccezionale, con un'etica del lavoro impareggiabile e un'abilità unica nel comunicare e valorizzare ogni singolo giocatore. Siamo entusiasti che sia Taccio il volto che ci guiderà nel prossimo capitolo».
La fiducia nei confronti di Taccetti non è mai stata in discussione, ma si è rafforzata giorno dopo giorno. Con la grinta e la passione che lo hanno contraddistinto fin dal primo giorno a Trieste, il tecnico ha già cerchiato in rosso la data del 19 agosto, giorno del raduno, pronto a rilanciare la sfida.
Le parole dell’allenatore
Lo stesso Taccetti non ha nascosto l’emozione e la carica per la nuova avventura, guardando sia al nuovo corso societario sia allo zoccolo duro della squadra. «Ringrazio di cuore la nuova proprietà, il presidente Josh Hiller, il board e il gm Arcieri per la fiducia. Rappresentare Trieste è un privilegio raro: l’emozione del primo giorno è intatta, ma oggi si unisce a una motivazione ancora più forte. Lottare, competere e mostrare un'identità chiara dovranno essere il nostro mantra quotidiano. Sarà più facile ripartire grazie al valore umano e tecnico di ragazzi come Lodo, Ruz, Candu, Markel e la conferma di McDermott, fondamenta davvero solide. Non vedo l'ora di rimettermi al lavoro, spinto dall'entusiasmo straordinario che i tifosi ci hanno trasmesso nei playoff contro Brescia. Sono sicuro che ci faremo trovare tutti pronti, compatti e affamati, per riprendere il nostro cammino esattamente da dove lo abbiamo lasciato lo scorso maggio».
Guardando all'imminente futuro, sarà proprio Taccetti, in stretta sinergia con Arcieri, a plasmare il nuovo staff tecnico scegliendo gli assistenti che lo affiancheranno in panchina, i cui nomi verranno annunciati a breve. Ma prima di tuffarsi nella nuova stagione, il coach ha voluto spendere parole di sincero ringraziamento per chi lo ha affiancato nella tempesta degli ultimi mesi. «Un pensiero doveroso va a Francesco Nanni e Nick Schlitzer. Con loro ho condiviso due stagioni fantastiche: sono stati un appiglio tecnico e umano inestimabile nei mesi più caldi dello scorso campionato. A loro va il mio grazie di cuore e un grande in bocca al lupo per il futuro».
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