Pallacanestro Trieste, lo sprint di Taccetti verso la partita chiave con Varese

Il coach ha cercato di stimolare al massimo i suoi davanti, ma sarà decisivo l’apporto dei tifosi

Lorenzo Gatto
Il coach Francesco Taccetti sa che si gioca molto contro Varese (foto Francesco Bruni)
Il coach Francesco Taccetti sa che si gioca molto contro Varese (foto Francesco Bruni)

Pungolata da coach Taccetti, che ha richiamato la squadra all’ordine dopo il passo falso di Desio contro Cantù, la Pallacanestro Trieste va a caccia del riscatto nel match che sabato alle 19, sul parquet del PalaRubini, la vedrà in campo contro la Openjobmetis Varese. La volata playoff della Serie A si è accesa e la classifica, dietro il quinto posto ormai blindato dalla Bertram Tortona, è diventata un vero rebus che solo gli incroci delle ultime sei giornate potranno risolvere.

In questo scenario di estrema incertezza, il tecnico biancorosso ha catechizzato i suoi uomini durante tutta la settimana, sottolineando come l’unico modo per rialzarsi e tornare al successo è attraverso il contributo di tutti. Senza risparmiarsi, per ritrovare quella solidità mentale necessaria a difendere il piazzamento nella post season.

Trieste, dopo la debacle di Cantù, riparte da quota 22 punti, attualmente settima dietro una Reggio Emilia lanciatissima perché reduce da sei successi in fila e deve guardarsi le spalle dal ritorno prepotente delle inseguitrici. Varese e Trento spingono a quota 20, mentre Udine e Cremona restano minacciose a 18 punti, pronte a sfruttare ogni passo falso.

In un turno che vede Trento osservare il turno di riposo, la sfida del PalaRubini assume i contorni di un autentico spartiacque. Vincere significherebbe per i biancorossi allungare a +4 sulle inseguitrici e respirare un po' in vista di un finale in salita, mentre una sconfitta consegnerebbe a Varese l'aggancio e il sorpasso immediato grazie al 2-0 negli scontri diretti. Taccetti sa bene che il margine d'errore si è azzerato e che la sua Trieste non può permettersi di arrivare al derby di Udine con il fiato corto.

Sabato sera, dunque, non ci sarà spazio per i calcoli: il richiamo all'ordine del coach serve a trasformare la pressione in energia, benzina preziosa e capace di alimentare il cammino biancorosso verso i playoff. In tutto questo, il fattore PalaRubini avrà certamente il suo peso e in questo senso i numeri parlano chiaro.

La stagione di Trieste vive di una dicotomia netta tra match in casa e in trasferta. In campionato, il bilancio interno di 9 vittorie a fronte di sole 2 sconfitte (Virtus Bologna e Reyer Venezia) certifica che, quando il palazzetto si accende, il clima diventa un fattore determinante capace di spostare gli equilibri. E contro un’avversaria ostica e agonisticamente viva come Varese, non basterà solo la tecnica.

Trieste dovrà farsi trascinare da un pubblico che, quando risponde presente, sa essere davvero il sesto uomo in campo. E a proposito dei tifosi, su disposizione delle autorità competenti, la vendita dei biglietti è stata soggetta a vincolo di residenza. Al fine di garantire la sicurezza e l’ordine pubblico, i biglietti nei settori locali potranno essere venduti a tutti i tifosi che non siano residenti nella regione Lombardia. La biglietteria interna del PalaRubini sarà a disposizione dei tifosi oggi dalle 9.30 alle 13.30, la biglietteria esterna aprirà invece sabato dalle ore 16 e fino alla fine del secondo quarto.

 

Riproduzione riservata © Il Piccolo