Brescia glaciale al PalaRubini: Trieste cade con onore, la Germani aggancia la vetta

Trieste esce dal campo a testa alta e con l’onore delle armi, salutata dagli applausi di un pubblico ancora una volta straordinario

Lorenzo Gatto
In azione al PalaRubini. Foto Bruni
In azione al PalaRubini. Foto Bruni

Al termine di una battaglia vera, degna di una sfida playoff, la Germani Brescia passa 82-86 al PalaRubini e riaggancia la Virtus Bologna al comando della classifica. Nonostante la sconfitta, Trieste esce dal campo a testa alta e con l’onore delle armi, salutata dagli applausi di un pubblico ancora una volta straordinario.

Gara equilibrata e combattuta che si è decisa solo nel finale, risolta da episodi che hanno premiato il cinismo di una Brescia glaciale: nonostante l'uscita per falli di Bilan, la Germani ha saputo reggere l'urto dei padroni di casa, trovando i canestri della staffa grazie alle giocate di Ivanovic e Burnell. Trieste ha mostrato ottime cose sostenuta dal contributo del trio Toscano-Anderson-Candussi e dalla solidità di un efficace Bannan. È mancato l'apporto di un Ramsey apparso lontano dai suoi standard abituali, che ha chiuso la sua prova con appena 12 punti a referto e un insufficiente 3/10 dal campo.

Trieste e il manifesto del basket: il merito sul campo contro le logiche di mercato
Lo striscione di protesta esposto dai tifosi. Foto Bruni

Il match

L'avvio di gara è contratto, segnato da errori e palle perse. E' Bilan a sbloccare il risultato dopo quasi due minuti di digiuno. La regia lucida di Ivanovic ispira le giocate di Della Valle e Rivers, permettendo a Brescia di piazzare il primo mini allungo sul 2-8. Trieste non resta a guardare, sale in cattedra Candussi che con due triple riporta equilibrio sul parquet.

A metà parziale è parità perfetta sull' 8-8. Primi cambi, dentro Toscano-Anderson per Brown da una parte e Burnell per Ndour dall'altra, la partita cambia protagonisti ma non intensità. Rivers e Bilan continuano a segnare per Brescia, i padroni di casa rispondono con la concretezza di Bannan e l'esplosività di Toscano-Anderson, la cui tripla firma il primo vantaggio biancorosso sul 13-12.

Si alzano ritmi e percentuali, ne nasce un botta e risposta vibrante che accompagna le due squadre fino alla prima sirena, chiudendo il primo quarto in parità sul 17-17.
Da Toscano-Anderson la scossa per il primo vero allungo dei padroni di casa, l'ex Golden State ne mette 10 senza errori dal campo trascinando i suoi fino al 29-24 su cui Cotelli è obbligato a chiamare time-out. Burnell prova a prendersi la squadra sulle spalle, Trieste non placa la sua fame di canestri e con i liberi di Brown e la tripla di Uthoff tocca il massimo vantaggio sul 34-26.

Esordio in serie A con bomba per Nunn, Bilan appoggia al ferro e sale in doppia cifra, i tre punti di Rivers e Ivanovic ricuciono lo scarto riportando la Germani a meno uno, 38-37, con 2' da giocare. E' battaglia senza esclusione di colpi, Trieste trova continuità offensiva grazie alla precisione dalla lunetta di Brown e la solidità sotto i tabelloni di Bannan e torna ad allungare chiudendo la prima parte di gara avanti 44-39.

La ripresa

Due liberi e la tripla di Della Valle per l'immediato pareggio. Trieste ritrova le doti balistiche di Ramsey e continua a cavalcare Bannan: a metà del terzo quarto padroni di casa avanti 51-48. Taccetti da fiato a Ramsey e Bannan inserendo Toscano-Anderson e Uthoff, la solidità di Candussi, tripla e correzione a canestro tengono i padroni di casa avanti 56-50 con 3' sul cronometro del terzo quarto. Brescia sbanda, la spallata di capitan Deangeli (cinque punti consecutivi) regala a Trieste il nuovo massimo vantaggio sul 61-52. Time out Germani, i liberi di Burnell e Della Valle ricuciono fino al 63-60.
Bomba di Uthoff poi parziale di 11-0 per Brescia che scappa sul 66-71. Trieste ha il merito di non mollare, restare a contatto e giocarsi tutto nel finale. Dove i canestri di Ivanovic e Burnell premiano la Germani rendendo vani i tentativi biancorossi di riprendere dalla lunetta il match. Sull'82-84 con 7" da giocare palla a Brescia, fallo di Toscano-Anderson su Rivers che piazza il 2/2 della staffa e regala i due punti alla Germani.


PALLACANESTRO TRIESTE 82
GERMANI BRESCIA 86
(17-17, 44-39, 63-60)


PALLACANESTRO TRIESTE: Ross 8 (3/6, 0/4) , Brown 8 (1/2, 0/2), Ramsey 12 (1/4, 2/6), Bannan 15 (5/7, 1/3), Candussi 11 (1/2, 3/5). Ruzzier (0/2), Deangeli 7 (2/2, 1/2), Toscano-Anderson 15 (3/7, 3/6), Uthoff 6 (0/1, 2/2). Ne: Moretti, Iannuzzi, Martucci. All. Taccetti.
GERMANI BRESCIA: Ivanovic 11 (1/2, 3/6) , Della Valle 18 (2/2, 3/10), Rivers 9 (2/4, 1/4), Ndour 2 (0/5), Bilan 14 (7/10). Cournooh 5 (1/1, 1/3), Nunn 3 (0/2, 1/2), Mobio 2 (1/2), Burnell 22 (4/7, 3/8). Ne: Ferrero, Doneda, Santinon. All. Cotelli.


ARBITRI: Sahin, Gonella, Valleriani.
NOTE: T.l. Tri 14/16, Bre 14/16. Rimb: Tri 32 (Bannan 9), Bre 41 (Bilan 10). Ass: Tri 16 (Ramsey 7), Bre 18 (Ivanovic 7). Spett. 5612

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