Terremoto, l'appello dello sfollato ai concittadini: "Restate ad Amatrice"
"Sono nato qui ad Amatrice e voglio finire la mia vita qui. O di vecchiaia o di qualsiasi cosa, io non la abbandonerò mai". Domenico Mattioli, amatriciano che nel sisma ha perso casa e parenti, si rivolge ai suoi concittadini per esortarli a non abbandonare il borgo: "Faccio un appello ai miei pochi rimasti concittadini - dice - se vogliamo essere uniti non abbandonate Amatrice, perché se l'abbandoniamo Amatrice resterà solo scritta su un quaderno"di Andrea Lattanzi
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