Ripartito il tram di Opicina: riparata la funicolare dopo l’avaria per il caldo

Riprendono le corse con orario regolare: 59 viaggi al giorno e a bordo il divieto di stare in piedi

Francesco Codagnone
Il Tram di Opicina ripartito (Lasorte)
Il Tram di Opicina ripartito (Lasorte)

Il tram di Opicina è ripartito stamattina, lunedì 3 agosto. Anche l’ennesimo danno è stato riparato e le carrozze sono tornate in servizio, si spera ora senza più interruzioni (almeno per un po’...) dopo quest’ultimo stop arrivato appena dieci giorni dopo la ripartenza della linea 2.

A questo giro niente incidenti o stalli nei lavori, bensì l’effetto delle temperature da bollino rosso di questi giorni, fattesi sentire anche sul povero, vecchio tram. Il forte caldo ha infatti causato una dilatatura del binario nel tratto di funicolare, proprio lo stesso che nei mesi scorsi era stato sottoposto a vari interventi manutentivi dopo il guasto dello scorso ottobre, oltreché alla lunga e complessa revisione quinquennale obbligatoria per legge. I collaudi, così come le 250 corse di pre-esercizio, erano stati ultimati appena un paio di settimane fa, tutti con esito positivo.

Ma sabato pomeriggio, salite le temperature, arrivate a livelli estremi, i giunti si sono dilatati, e la fune trainante è uscita dai rulli, rendendo necessaria e inevitabile la sospensione del servizio tramviario per tutto il resto del fine settimana.

Immediato l’intervento di Trieste Trasporti, per tutto il resto di sabato presente ai due capolinea del deposito di Opicina in piazzale Monte Re e di piazza Dalmazia con addetti incaricati di informare l’utenza del disguido. I tecnici dell’azienda hanno quindi tempestivamente ripristinato la fune, e svolto alcune corse con le vetture vuote per testarne la tenuta e la buona riuscita dell’intervento.

Il gran caldo dilata i binari e la fune esce dai rulli: Tram di Opicina di nuovo fermo
I giunti dilatati del Tram di Opicina (Silvano)

A quel punto è subentrata la ditta specializzata che già nei mesi scorsi era stata incaricata di svolgere la revisione quinquennale del tratto di funicolare. L’impresa, subito informata del problema, ha raggiunto Trieste già nella notte tra sabato e ieri così da essere operativa sin dalle prime ore del mattino, completando l’intervento entro l’ora di pranzo. Il resto della giornata di ieri è stato quindi dedicato alle verifiche finali, con una serie di corse senza passeggeri a bordo per collaudare le riparazioni effettuate, con l’obiettivo appunto di ripristinare il servizio nella mattinata di oggi.

In queste ore, quindi, il tram di Opicina ha ripreso regolare servizio, con un totale di 59 corse al giorno: 29 in partenza da Opicina e 30 in partenza da piazza Dalmazia (con l’eccezione della prima corsa della giornata, che parte invece da vetta di Scorcola alle 7.04).

Resta ancora il vincolo di sicurezza imposto dalla Regione, cioè la possibilità di ospitare a bordo solo l’80 per cento del massimo di passeggeri trasportabili. Sarà quindi possibile occupare tutti i 50 posti a sedere presenti su ciascuna vettura, ma non stazionare in piedi lungo il corridoio del vano passeggeri: sulla linea 2 si potrà quindi viaggiare solo seduti, fatta eccezione che nella piattaforma lato Opicina dietro la postazione del conducente. Nulla cambia per la possibilità di far salire a bordo i cani (massimo due, dotati di guinzaglio e museruola) o di portare con sé le biciclette (sempre massimo due, a esclusione di quelle elettriche).

 

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