Tram di Opicina, un anno dopo è ancora stop: ripartenza in estate, ma nel 2027 torna l'incognita revisione
Dopo la festa per il rientro in servizio, la fune lesionata alla Barcolana ha bloccato di nuovo la Linea 2. Lavori in corso per anticipare le manutenzioni, ma si profila un altro lungo fermo tra venti mesi

Alle 7.35 del primo febbraio di un anno fa il Tram de Opcina lasciava piazza Dalmazia dopo quasi nove anni di inattività. La prima corsa in realtà era programmata per le 6.53, ma la notte prima qualcuno aveva dimenticato l’auto sui binari di piazzetta Casali, ennesimo imprevisto per quel Tram nato davvero disgrazià.
Il passaggio del carro attrezzi fu a ogni modo accolto con ironiche schitarrate e cori da stadio, e la prima corsa alla fine fu un successo: sedili al completo, lunghe file ai capolinea e centinaia di passeggeri rimasti a terra. In poche ore il bar “Alla Tramvia” su a Monte Re addirittura esaurì la carta per stampare i biglietti. Fu una vera festa, ma la festa non è durata a lungo.
Un anno dopo il Tram di nuovo fermo
A distanza di un anno quelle carrozze sono di nuovo vuote, fatta eccezione del personale di Trieste Trasporti che fino a ieri continuava a movimentarle per le prove tecniche. La linea 2 è stata interrotta quattro mesi fa a causa di un guasto, e potrebbero servirne almeno altri quattro prima che venga ripristinata. Anche a quel punto, però, la ripartenza non sarà definitiva, perché nel 2027 andrà effettuata la lunga revisione ventennale della funicolare. Il Tram di Opicina dovrà per allora fermarsi ancora una volta, forse per diversi mesi.

L’ultimo guasto alla funicolare
La linea è ferma dalla Barcolana, l’11 ottobre scorso. Negli otto mesi precedenti non erano mancati imprevisti e guasti, tra Tir incastrati sui binari, piccoli incidenti e brevi stop per avarie tecniche, ma quella mattina tutto ciò che poteva andare storto è andato storto. Il Tram stava viaggiando in direzione piazza Dalmazia, pronto a caricare a bordo i tanti turisti accorsi per la regata – era proprio l’ultima domenica del Trieste Tram Tour, l’iniziativa lanciata da Trieste Trasporti la scorsa estate – quando la fune trainante è uscita dai rulli. Una ruota ci è passata sopra e il cavo ne è risultato irreparabilmente lesionato. Corse annullate, passeggeri a terra. E servizio sospeso, ancora una volta.
I lavori in programma
Il danno si è presto rivelato più grave del previsto e di non immediata risoluzione, considerata la particolarità delle componenti da riparare. Così, prevedendo settimane o mesi di fermo, Trieste Trasporti e il Comune hanno infine convenuto di anticipare una serie di lavorazioni del resto già programmate per questa prima parte di 2026: il controllo della linea area di contatto, la posa di nuovi cartelli e segnaletica, la separazione tra carreggiata e binari con ringhiere su a Campo Cologna e Opicina, oltre alla revisione – fanno sapere dal Comune – del progetto per ripristinare lo storico capolinea di piazza Oberdan. Nel lungo elenco c’è quindi la revisione quinquennale della funicolare, operazione che avrebbe comunque richiesto di interrompere la linea 2 per dei mesi: l’idea è stata quindi di anticiparla, così da ottimizzare i tempi e “approfittare” di questa inattività per evitare continui stop&go.

Quando ripartirà la Linea 2?
I lavori sono partiti il 15 gennaio scorso, e anche ieri era possibile vedere la carrozza 401 sferragliare tra Scorcola e Opicina per delle prove tecniche. I quadri elettrici di trazione della funicolare sono stati smontati, così come il motore elettrico, il riduttore e l’albero lento. Lungo i binari non si incontrano più neanche i carri scudo, rimossi e trasportati per la revisione in un’officina specializzata in provincia di Chieti, a Ortona. Tra riparazione del danno e opere di revisione Trieste Trasporti stima circa quattro mesi di lavorazioni. Il Tram dovrebbe quindi ripartire entro l’estate, ma neanche a quel punto la ripresa del servizio sarà definitiva.
Un nuovo stop nel 2027
Nel 2027 andrà infatti eseguita la revisione ventennale della funicolare, operazione più complessa che andrebbe a sommarsi alle ultime lavorazioni in programma. Il termine in realtà sarebbe già in scadenza, ma – fanno sapere dal Comune – Trieste Trasporti ha chiesto alla Regione (che per la funicolare è autorità di sorveglianza) una proroga al prossimo anno, purché appunto si completi intanto quella quinquennale. La parte più consistente di lavori si concentrerà quindi nel 2027 – indicativamente dopo le elezioni comunali – con un nuovo stop che, a quel punto, potrebbe durare anche diversi mesi.
L’ultima revisione: cosa aspettarsi?
Cosa aspettarsi? L’ultima revisione ventennale, come testimoniato da una targa in piazzetta Casali, fu effettuata tra il 2005 e il 2006 dalla Ceretti & Tanfani di Milano. All’epoca la ditta si occupò anche del rifacimento della linea e del rinnovo di fermate e carrozze, oltreché della sostituzione dei due vecchi carri scudo arancioni anni Settanta con gli attuali modelli bianchi e blu. Per farsi un’idea, vent’anni fa i lavori costarono quasi otto milioni, e richiesero l’interruzione del servizio per più di un anno. —
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