Dopo il breve stop per il caldo, lunedì 3 agosto riparte il Tram di Opicina

La tranvia era rimasta ferma dal pomeriggio di sabato a causa di una dilatazione dei binari provocata dalle alte temperature

Il Tram di Opicina (Silvano)
Il Tram di Opicina (Silvano)

Il tram di Opicina dovrebbe ripartire lunedì mattina, 3 agosto, con le prime corse come di consueto programmate alle 7 dal deposito di Opicina in direzione centro città, e in senso opposto alle 7.24 da piazza Dalmazia (o già alle 7.04, partendo però da vetta di Scorcola).

Anche l’ennesimo danno è stato riparato e le carrozze sono pronte a tornare in servizio, si spera ora senza più interruzioni (almeno per un po’...) dopo quest’ultimo stop arrivato appena dieci giorni dopo la ripartenza della linea 2.

Il gran caldo dilata i binari

A questo giro niente incidenti o stalli nei lavori, bensì l’effetto delle temperature da bollino rosso di questi giorni, fattesi sentire anche sul povero, vecchio tram. Il forte caldo ha infatti causato una dilatatura del binario nel tratto di funicolare, proprio lo stesso che nei mesi scorsi era stato sottoposto a vari interventi manutentivi dopo il guasto dello scorso ottobre, oltreché alla lunga e complessa revisione quinquennale obbligatoria per legge. I collaudi, così come le 250 corse di pre-esercizio, erano stati ultimati appena un paio di settimane fa, tutti con esito positivo.

Ma sabato pomeriggio, salite le temperature, arrivate a livelli estremi, i giunti si sono dilatati, e la fune trainante è uscita dai rulli, rendendo necessaria e inevitabile la sospensione del servizio tramviario per tutto il resto del fine settimana.

Il gran caldo dilata i binari e la fune esce dai rulli: Tram di Opicina di nuovo fermo
I giunti dilatati del Tram di Opicina (Silvano)

Le riparazioni lampo

Immediato l’intervento di Trieste Trasporti, per tutto il resto di sabato presente ai due capolinea del deposito di Opicina in piazzale Monte Re e di piazza Dalmazia con addetti incaricati di informare l’utenza del disguido. I tecnici dell’azienda hanno quindi tempestivamente ripristinato la fune, e svolto alcune corse con le vetture vuote per testarne la tenuta e la buona riuscita dell’intervento.

A quel punto è subentrata la ditta specializzata che già nei mesi scorsi era stata incaricata di svolgere la revisione quinquennale del tratto di funicolare. L’impresa, subito informata del problema, ha raggiunto Trieste già nella notte tra sabato e domenica così da essere operativa sin dalle prime ore del mattino, completando l’intervento entro l’ora di pranzo.

Il resto della giornata di domenica è stato quindi dedicato alle verifiche finali, con una serie di corse senza passeggeri a bordo per collaudare le riparazioni effettuate, con l’obiettivo appunto di ripristinare il servizio nella mattinata di lunedì.

Stessi orari e stesse regole

Nelle prossime ore, quindi, il tram di Opicina riprenderà regolare servizio, con un totale di 59 corse al giorno: 29 in partenza da Opicina e 30 in partenza da piazza Dalmazia (con l’eccezione della prima corsa della giornata, che parte invece da vetta di Scorcola alle 7.04).

Resta ancora il vincolo di sicurezza imposto dalla Regione, cioè la possibilità di ospitare a bordo solo l’80 per cento del massimo di passeggeri trasportabili. Sarà quindi possibile occupare tutti i 50 posti a sedere presenti su ciascuna vettura, ma non stazionare in piedi lungo il corridoio del vano passeggeri: sulla linea 2 si potrà quindi viaggiare solo seduti, fatta eccezione che nella piattaforma lato Opicina dietro la postazione del conducente. Nulla cambia per la possibilità di far salire a bordo i cani (massimo due, dotati di guinzaglio e museruola) o di portare con sé le biciclette (sempre massimo due, a esclusione di quelle elettriche).

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