La Triestina nell’emergenza migliora il suo rendimento
Nonostante le assenze di quattro-cinque pedine importanti gli alabardati hanno vinto ben due delle tre gare disputate segno che i giocatori disponibili sono validi e danno un ottimo apporto. La fase sperimentale forse è finita

Per l’altalenante Triestina di questo inizio stagione, con più bassi che alti a dire il vero, finalmente qualche timido segnale di continuità comincia ad affiorare. Se nelle prime settimane le difficoltà erano state imputate all’inizio della preparazione in ritardo e all’ancora scarsa conoscenza fra giocatori, paradossalmente è proprio nel momento di maggiore emergenza nell’organico che l’Unione sta trovando più equilibrio. Le tante indisponibilità fra squalifiche e infortuni hanno dato infatti una maggior continuità nell’impiego di alcuni giocatori e anche nel sistema di gioco, con effetti che sono stati benefici. Ma la capacità di far fronte all’emergenza dimostra anche che, a parte una leggera carenza sul fronte under, il resto della rosa è stato costruito in maniera adeguata con ricambi che permettono di non abbassare comunque il valore della formazione in campo.
A onor del vero va detto che fin da inizio campionato, pur nella difficoltà di prestazioni e risultati, la Triestina non si è mai lasciata andare a filotti negativi. Ciascuna delle quattro sconfitte registrate finora è stata sempre seguita da un risultato utile, non si sono mai verificati due ko di fila e a ogni capitombolo c’è sempre stata almeno una reazione, anche se a volte leggera. Ma nell’ultimo mese, pur continuando qua e là a offrire prove sottotono come nelle sconfitte contro LME e Mestre, la squadra alabardata ha iniziato ad avere più confidenza con la vittoria e a portare a casa i tre punti con maggiore continuità. Va infatti rilevato che la Triestina ha vinto 2 delle sue ultime 3 partite, anzi a dire la verità ha vinto 3 delle sue ultime 5 gare, e le due citate sconfitte si sono alternate ai successi contro Obermais e Conegliano e a quello in trasferta con l’Este.
Non a caso, prendendo in considerazione le ultime cinque partite di campionato, l’Unione è addirittura terza nella classifica del girone con 9 punti, appaiata a Este e Luparense e alle spalle solo di Cjarlins Muizane (12) e Sandonà (11). È un cammino, quello recente, che è già bastato alla squadra di Fontana per raggiungere quasi metà classifica e mettersi alle spalle almeno sei squadre, uscendo così dalla zona play-out. Ecco perché sarà fondamentale domenica battere lo Schio e continuare questo trend.
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