La Triestina sconfitta dal Brian Lignano: è fuori dalla Coppa Italia

A Precenicco l’Unione perde 2-1. Doppio vantaggio dei padroni di casa, agli alabardati non basta il rigore realizzato da Di Livio

Guido Roberti
La Triestina sconfitta a Precenicco. Foto Lasorte
La Triestina sconfitta a Precenicco. Foto Lasorte

Si conclude al "Commisso" di Precenicco, nella calura di una estate infinita, il cammino della Triestina in Coppa Italia di serie D. Avanza il Brian Lignano, un successo per 2-1 maturato in particolare con un primo tempo pimpante. Per l'Unione uno stop che evidenzia le difficoltà oggettive di brillare ad agosto con un gruppo totalmente nuovo. Normale sia così, al tempo stesso vietato analizzare con superficialità mancanze ed errori.

Con Fontana squalificato dopo l’espulsione rimediata nel finale a Mortegliano, prima in panchina per Giuseppe Rossi, non cambiano invece assetto ed interpreti nel 4-2-3-1. Turrini in porta, linea difensiva con Giusti, Munaretto, Vona e Delgado, Bongelli e Di Livio in mezzo, Vranic e Ferretti alti ai lati, Beltrame in posizione centrale dietro a Sorrentino. Bedin replica con un 4-3-3. Primo avversario il gran caldo.

Al 3’ il primo squillo è alabardato, una serie di buone combinazioni portano Vranic a concludere di sinistro ma la rete è vanificata per fuorigioco. L’avvio è buono con un fraseggio decisamente preciso ed autorevole. Numeri 7 protagonisti, ancora Vranic a lato di testa mentre Tarko impegna al 14’ l’attento Turrini. Sul secondo dei due angoli che ne conseguono, anche Caccin ci prova con uno stacco aereo innocuo. Fase, attorno al quarto d’ora in cui prende coraggio il Brian. Provvidenziale Munaretto al 22’. Cooling break con l’inerzia cambiata.

Al 30’ il vantaggio del Brian si materializza, su un tentativo di conclusione di Sene il pallone sbatte su Vona e diventa assist per Basso Ricci. La Triestina fatica a riprendere le redini e ad uscire dalla metà campo difensiva, Turrini al 38’ salva con un’ottima parata dal 2-0 quasi fatto ancora con Basso Ricci.

Nel primo di recupero ancora una conclusione a lato di Bearzotti. Un avvio illusorio, poi Brian con merito avanti. E al 2’ della ripresa arriva subito il raddoppio, Di Livio in uno scontro va a terra e perde palla, Barbana individua il passaggio in verticale e Sene non sbaglia il diagonale, 2-0. Ancora bravo Turrini, a tu per tu con Bearzotti nega il 3-0, Unione oggettivamente in difficoltà nel frenare l’entusiasmo lignanese.

Triplo cambio al 55’, fuori Delgado, Bongelli e Vranic, in campo Demarco, Di Gilio all’esordio e l’ex Mestre Corti. Quasi subito la Triestina rientra in gara, Beltrame è lesto in area e Mutavcic lo trascina giù, dal dischetto Di Livio lo spiazza e riapre i giochi gonfiando la rete dietro la quale i tifosi alabardati sfidano il sole e la sete.

Meglio ora la Triestina, sicuramente sul piano del possesso palla, altro cooling break a ricordare la bizzarria di una partita tra regionali in tale orario. Ci prova Di Gilio, ultimo arrivato con il suo sinistro ma la mira non è quella giusta. Ultimi cambi, Bassini e Caccioppoli danno fiato a Giusti e Beltrame, siamo all’80’, Rossi tenta di alzare il peso in attacco per il finale.

All’86’ azione personale di Caccioppoli, bello il sinistro, attento Mutavcic. Nel recupero un cross basso di Di Livio crea scompiglio ma non è sufficiente per la zampata decisiva. Termina con un ultimo pallone di Di Gilio in area respinto. Avanti il Brian, per la Triestina, squadra tutta nuova, il lavoro, come era ampiamente prevedibile è tanto ma il clima di unione tra squadra e tifoseria è un incentivo da valorizzare.

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