La Triestina gioca il derby contro il LME per confermare i progressi

Gli alabardati tornano sul campo di Mortegliano già sbancato in Coppa Italia a caccia di un risultato positivo dopo la prima vittoria ottenuta sull’Obermais. Fontana (squalificato) non avrà a disposizione Bongelli e Delgado

Antonello Rodio
L’attaccante esterno Giuseppe Borello Foto Lasorte
L’attaccante esterno Giuseppe Borello Foto Lasorte

Se non è la prova del nove, poco ci manca. Quella di oggi contro il LME (a Mortegliano si gioca alle ore 15, arbitra Norci di Arezzo), infatti, deve essere per la Triestina quantomeno la partita della conferma che finalmente con il successo contro l’Obermais si è imboccata la strada giusta. Insomma la verifica che ci sia stata davvero quella svolta che già il ds Delli Carri invocava un paio di settimane fa. La gara di oggi contro un avversario che è stato già battuto sul suo campo in Coppa Italia dalla squadra alabardata, è l’occasione per dimostrare che la vittoria di domenica scorsa al Rocco non è stata un episodio isolato.

Purtroppo sulla strada della ricerca della continuità, la Triestina incontra qualche intoppo e il tecnico Fontana (che oggi sconterà la seconda giornata di squalifica e pertanto non sarà in panchina) non potrà replicare fedelmente lo schieramento visto con l’Obermais. Alla vigilia si è infatti fermato Bongelli per un risentimento muscolare la cui entità resta da valutare ma che di certo gli nega la trasferta odierna. Si tratta di un’assenza grave non solo per il centrocampo, visto che il ragazzo in prestito dalla Sambenedettese è l’uomo d’ordine dell’Unione, ma anche perché costringerà a rivedere le scelte sugli under, essendo Bongelli un 2006.

La mossa più logica è un inserimento come terzino destro di Giusti (2006) con spostamento di Moschella (2007) a centrocampo, che poi sarebbe anche il suo vero ruolo. L’altra opzione sarebbe quella di reinserire un portiere under (Torregiani o Turrini) per dare maggiore spazio in campo agli over, ma sembra difficile rinunciare in questo momento alla sicurezza data dal portiere over Borra. Certo poi si aprono altri dubbi in mezzo al campo e nel reparto offensivo, considerato che mancheranno anche Delgado, che sta recuperando da un infortunio, e il nuovo arrivo Stankovic, ancora in attesa di transfer internazionale. Non convocato nemmeno Bassini, che potrebbe essere il candidato a partire dopo l’arrivo di Stankovic.

Ma partiamo dalle scelte che appaiono certe, come la coppia centrale difensiva composta da Munaretto e Vona, e l’impiego di Lupi come terzino sinistro. A destra, come detto, probabile ci sia Giusti. Dal centrocampo in su, senza Bongelli, abbondano invece i dubbi. Volendo confermare in questo ruolo Beltrame come accaduto contro l’Obermais, gli si dovrebbe affiancare Moschella per questione di utilizzo degli under (a meno, come detto, che non si scelga un portiere baby), ma il tecnico potrebbe essere tentato di riportare in questa zona Di Livio, l’unico altro che può agire in fase di regia. Non è escluso nemmeno un ritorno di un centrocampo a tre, magari con i tre citati oppure con l’inserimento di Ba o Di Gilio.

Da queste scelte dipende ovviamente l’assetto offensivo. Se sarà 4-2-3-1 con Beltrame a centrocampo, dietro la punta ci sarebbero come sette giorni fa Borello, Di Livio e Vranic. Ma se Fontana decidesse di riportare Di Livio in mezzo al campo considerata l’assenza di Bongelli, ecco che le carte potrebbero rimescolarsi. Per la punta Sorrentino sembra favorito su Vianni, più difficile vedere invece Vranic da terminale offensivo.

 

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