La Triestina calcio a Novara cerca di interrompere il percorso netto della prima della classe

TRIESTE Nemmeno il tempo di rimuginare sui rimpianti di Arzignano e su una partita nella quale con un maggiore coraggio forse si poteva fare bottino pieno, che la Triestina è chiamata già a un’altra trasferta contro una neopromossa.
Martedì sera l’Unione è impegnata infatti a Novara (allo stadio Piola inizio ore 21, arbitra Filippo Giaccaglia di Jesi), ma i piemontesi sono una neopromossa particolare: il mercato estivo (con i colpi Galuppini e Bortolussi su tutti) ha già rivelato che la società piemontese ha ambizioni ben più alte di una semplice salvezza, e la partenza sprint ha fatto decollare ulteriormente l’entusiasmo.
Il Novara è infatti capolista solitaria, unica squadra a punteggio pieno dopo due giornate, con tutto quel che ne consegue in termini di calore ambientale. Il primo pensiero che viene in mente, è che nel malaugurato caso di sconfitta, la Triestina si ritroverebbe dopo sole tre giornate a ben 8 punti dalla vetta. E non sarebbe un buon viatico per la stagione.
Ecco perché stasera è fondamentale innanzitutto non perdere, se poi arrivasse anche la prima vittoria, sarebbe una svolta importante dopo una partenza alabardata un po’ titubante. Mister Bonatti dovrà trovare le chiavi per fronteggiare un avversario che dopo aver cambiato allenatore a fine agosto, nell’immediato precampionato, è riuscita con Cevoli (che ha ritrovato così Galuppini, suo bomber nel Renate) a partire a mille con un 4-3-3 brillante col quale ha battuto con autorità Renate e Mantova. Insomma avversaria dura e ostica, ma la Triestina può solo migliorare dopo le prime due partite, per cui bisogna sperare che il percorso di crescita in coesione e amalgama sia già arrivato a un punto sufficiente per poter reggere l’impatto con un Novara lanciatissimo.
Per quanto riguarda la formazione, ci sono i soliti, tanti, dubbi, a partire da chi difenderà i pali fra Mastrantonio e Pisseri. In difesa la coppia Sabbione-Di Gennaro potrebbe essere confermata, mentre probabile il ritorno di Ciofani a destra con Sarzi Puttini ancora favorito a sinistra. A centrocampo, in una partita dove ci sarà da correre e combattere, favorita la coppia Gori-Crimi, mentre in fascia potrebbe tornare Lombardi, mentre per l’altra corsia Furlan è favorito su Felici e Paganini. In attacco si dovrebbe iniziare ancora da Ganz e Minesso, a meno che Bonatti non voglia lanciare dal primo minuto uno dei due baby Petrelli e Adorante. Un risultato positivo sarebbe importante anche per tornare sabato al Rocco (avversaria la Pro Vercelli e occhio, orario anticipato alle 14.30) con una spinta di entusiasmo.
La Triestina comunque troverà di sicuro nello stadio di casa a sostenerla 4000 abbonati: questo infatti il traguardo tondo tondo di tessere sottoscritte che la società rossoalabardata ha comunicato, contestualmente alla chiusura ufficiale della campagna abbonamenti.
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