La Triestina rimane senza titolari, ma Fontana ha molte opzioni
Tra squalifiche e infortuni almeno quattro assenze pesanti in tutti i settori. Il tecnico può inserire Bonaccorsi in difesa, Ba e Di Gilio a centrocampo con Ferretti jolly e in attacco potrebbe provare la coppia Vranic-Sorrentino

La Triestina si avvicina alla delicatissima sfida con il Conegliano di domani al Rocco (inizio ore 14.30) con la consapevolezza di dover fare a meno di parecchi dei suoi giocatori più rappresentativi. Squalifiche e infortuni stanno decimando infatti la rosa alabardata: Munaretto e Di Livio devono appena iniziare il lungo stop deciso dal giudice sportivo, Bongelli è ancora alle prese con un problema muscolare e analoga situazione sembra profilarsi per Borello, le cui speranze di recupero per domani sono poche.
Tra l’altro è probabile che la prossima settimana quando si giocherà con il Mestre la situazione sia analoga. Unica possibilità di recupero per domani quella di Delgado, da verificare in queste ore.
Cosa potrà dunque inventarsi Fontana, che rientra dalla squalifica, di fronte a questo stillicidio? Per forza di cose saremo di fronte all’ennesima formazione diversa, ma qualche via d’uscita per mettere in campo una formazione sulla carta competitiva c’è. Innanzitutto in difesa la coppia centrale dovrebbe vedere affiancati Vona e Bonaccorsi, con quest’ultimo che sarà finalmente cresciuto di condizione dopo la pubalgia.
L’esperimento di Giusti centrale infatti non è andato bene a Mortegliano e dovrebbe essere accantonato. Se si trova la giusta formula con gli under, con un Moschella impiegato finalmente a centrocampo, allora Giusti potrebbe riprendere il suo ruolo naturale di terzino destro, mentre Lupi sarebbe il terzo under e giocherebbe al solito a sinistra (con la speranza che ci sia anche la sua eventuale alternativa, ovvero Delgado).
Dalla cintola in su, vista anche la mancanza di un esterno come Borello e considerati gli uomini a disposizione, in teoria ci sarebbe l’occasione di vedere finalmente quel modulo ipotizzato da molti a inizio campionato, con un 4-3-1-2 che fra l’altro potrebbe vedere tanti giocatori nel loro ruolo preferito: si potrebbe ipotizzare un centrocampo con Moschella, Ba (o Di Gilio) e Ferretti (quest’ultimo lo scorso anno giocando mezzala ha fatto 14 reti), poi Beltrame nella sua posizione di trequartista dietro a una coppia di attaccanti che potrebbe vedere finalmente Vranic come seconda punta accanto a uno fra Sorrentino e Vianni.
Finora però, come noto, Fontana non ha mai percorso questa strada e le partite le ha iniziate con il 4-2-3-1 o con il 4-3-3. Se vuole insistere con la prima ipotesi potrebbe lasciare Ba e Moschella a centrocampo inserendo il terzetto Ferretti-Beltrame-Vranic dietro Sorrentino (o Vianni). Nella seconda ipotesi potrebbe invece aggiungere a centrocampo Ferretti (o Di Gilio) e giocare in avanti con Beltrame e Vranic eesterni e una punta in mezzo.
Altra ipotesi è quella di lasciare Moschella in difesa a fare il terzino destro come nelle ultime partite, ma a quel punto Fontana per la regola degli under dovrebbe schierare Caccioppoli come esterno offensivo. Infine c’è la possibilità di schierare nuovamente un portiere under , scelta che permetterebbe di giocare con più over in avanti. Ma di over, come visto, non è che ne siano rimasti molti a disposizione.
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