È Silvestri il perno della Triestina calcio
L’Unione nelle gare giocate senza il cardine della difesa ha subito troppe sconfitte. E il centrale sabato non ci sarà contro il Cittadella

Tommaso Silvestri è sempre stato il pilastro su cui si è poggiata la difesa alabardata in questa travagliata stagione. La sua esperienza, in mezzo a un nugolo di giovani, si è fatta sentire ed è sempre stata un aspetto fondamentale per la tenuta del reparto arretrato. Purtroppo ora il difensore è di nuovo ai box per un acciacco fisico: per fortuna gli esami non hanno riscontrato nessuna lesione, ma visto che il dolore era nella zona dell’infortunio precedente meglio andarci molto cauti ed essere molto prudenti.
Per sabato contro il Cittadella (al Rocco si giocherà alle ore 17.30) quindi inutile rischiare, poi la situazione andrà monitorata giorno per giorno e la speranza è quella di ritrovare Silvestri nella gara in trasferta con la Pergolettese di venerdì 27 febbraio. Purtroppo questo stop (e con quella di sabato saranno altre tre le partite saltate) si aggiunge ad altri intoppi avuti dal difensore in stagione: l’inizio in ritardo per l’accordo arrivato appena a inizio settembre, una gara saltata per squalifica e l’infortunio che l’ha tenuto ai box fra novembre e dicembre.
Il risultato di tutti questi stop è che il difensore centrale ha giocato in pratica solamente la metà delle partite in programma, ovvero 14 su 27. Un gap che come abbiamo visto è destinato ad aumentare in attesa del suo rientro. E che la sua sia un’assenza pesantissima lo certificano i numeri. C’è infatti una Triestina con Silvestri in campo e un’altra senza di lui, e la differenza di rendimento fra le due squadre è davvero notevole.
Nelle 14 partite in cui il difensore è stato in campo, l’Unione ha ottenuto 17 punti, frutto di 5 vittorie, 2 pareggi e 7 sconfitte. La media con Silvestri in campo è dunque di 1,21 punti a gara. Nelle 13 partite senza di lui, invece, l’Unione ha racimolato solo 10 punti, frutto di 2 vittorie, 4 pareggi e 7 sconfitte. E in questo caso la media è decisamente più bassa e scende a 0,76 punti a match. Insomma fra la Triestina con e senza Silvestri c’è mezzo punto di differenza a partita: ci fosse stato anche nelle 13 partite in cui non c’era, la statistica dice che ci sarebbero stati 6-7 punti in più, con ancora qualche speranza di agganciare i play-out.
Di conseguenza anche il dato che tradizionalmente è più rilevante per la difesa, ovvero quello dei gol al passivo, è differente.
Con Silvestri in campo la Triestina ha preso 17 reti, quindi 1,21 a partita, mentre senza il difensore sono stati 19 i gol subìti, per una media che sale a 1,46 reti a partita. Fatto sta che almeno per domani contro il Cittadella bisognerà ancora una volta stringere i denti: contro il Novara, Marino ha riproposto sempre la difesa a tre ma con Anton al centro con Davis e Anzolin braccetti. L’esperimento non è andato male, ma Anton e Davis hanno finito con i crampi e il rumeno, che già era un po’ acciaccato, in settimana si è allenato a parte con tutti i dubbi del caso. Lo stesso Kosijer che poi l’ha sostituito al centro, è andato in campo con i postumi della botta al ginocchio rimediata contro il Renate. Insomma una situazione di costante emergenza da gestire con molta attenzione.
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