Tra partita e mercato la Triestina è pronta ad affrontare l’Alcione
Le voci di mercato rischiano di deconcentrare la Triestina. Lunedì contro l’Alcione titolare Voca al posto di Crnigoj

Se tutto attorno alla Triestina, anche per le insistenti voci di mercato e le quasi certe partenze di alcuni big, il clima in gran parte della tifoseria è quasi di rassegnazione, sul campo la squadra continua ad allenarsi di buona lena spronata da un Attilio Tesser che giustamente alla salvezza non ha ancora smesso di crederci.
Di certo un primo mattoncino verso la difficile caccia ai play-out deve passare giocoforza per una vittoria lunedì al Rocco contro l’Alcione (inizio 20.30), sia perché ormai di punti per strada non se ne possono perdere più, sia perché tutti i giocatori che hanno richieste sul mercato sono ancora qui e la cosa va sfruttata al massimo.
Tra partita e mercato
Certo non è semplice preparare un match in mezzo alle voci di mercato che impazzano: dopo i rumors su Gunduz e Crnigoj che piacciono alla Salernitana e di Ionita che è sul taccuino di Brescia e Arezzo, adesso spunta quello di un Vicenza interessato a Tonetto, appena rientrato dopo la frattura alla clavicola.
Anche Jonsson e Kljajic hanno estimatori, ma intanto come detto sono ancora tutti qua e in ogni caso la società ha promesso che ci saranno anche delle entrate.
Quindi testa intanto alla partita, con Tesser che deve far quadrare la situazione potendo puntare sui rientri di Silvestri e Tonetto, ma dovendo fare anche i conti con l’assenza di Vicario che si aggiunge a quelle di Vertainen, Louati e Moises, e con un Crnigoj a mezzo servizio dopo la botta presa a Vicenza.
Tre novità e subito Silvestri
Rispetto alle ultime uscite potrebbero esserci tre novità, una per reparto. Partiamo dalla difesa dove la prima sensazione è che Silvestri potrebbe essere gettato subito nella mischia: la situazione di emergenza fa sì che non c’è tempo per tergiversare, urge liberare pedine di sostegno al centrocampo e pertanto il centrale appena rientrato dopo due mesi tornerà subito a far coppia con Moretti in mezzo alla difesa. Questo consentirà ad Anzolin di tornare nel suo ruolo, quello di terzino sinistro, mentre a destra dovrebbe esserci la conferma di Pedicillo. Pertanto D’Amore, che finora si era sacrificato a fare il laterale mancino, sarà un buon rincalzo per il centrocampo. Senza dimenticare che in difesa in caso di necessità, oltre a Kosjier, c’è ora anche Tonetto che potrà fare qualche minuto.
Voca per Crnigoj acciaccato
A centrocampo tutti e tre i giocatori che compongono quello che finora è stato il miglior reparto alabardato, sono al centro di voci di mercato. Ma a meno di sorprese dell’ultima ora domani saranno ancora in campo con la maglia alabardata, anche se non tutti dal primo minuto. Jonsson farà ancora la sua parte come play centrale e Ionita sarà ancora la mezzala sinistra, ma Crnigoj ha appena ripreso ad allenarsi dopo la botta sulla coscia presa al Menti e pertanto quasi certamente partirà dalla panchina. Per sostituirlo in pole position c’è Voca, pronto a partire dal primo minuto, mentre lo stesso Crnigoj e il già citato D’Amore sono pronti a dare una mano dalla panchina.
Gunduz e D’Urso insieme
E poi il reparto più malconcio di tutti, quello offensivo. Con Vertainen ancora ai box (dovrebbe essere pronto per la prossima a Lecco) e Vicario fresco di distorsione al ginocchio accusata a Vicenza, restano solo due punte a disposizione di Tesser, ovvero Kljajic e Faggioli. Il tecnico quasi certamente ne farà partire solo una, per avere almeno un cambio in panchina, e il prescelto dovrebbe essere il giovane croato. A supportarlo potrebbero venir schierati contemporaneamente i due trequartisti Gunduz e D’Urso, ma è tutto da vedere se lo schieramento sarà quello ad albero di Natale, perché in realtà il turco potrebbe giocare anche più avanti, a fianco di Kljajic. —
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