Triestina calcio, confermata la fiducia a mister Fontana
Dopo la sconfitta contro il Cjarlins la posizione del tecnico sembrava in bilico con rumors addirittura su sue possibili dimissioni. La società invece dà tempo all’allenatore che tuttavia sin dalla prossima partita dovrà raccogliere punti

La Triestina continua con Gaetano Fontana e conferma la fiducia all’allenatore. Inevitabile che la pesante batosta di Palazzolo dello Stella e i tre gol presi dal Cjarlins Muzane abbiano spalancato la porta a una ridda di ipotesi sulla panchina alabardata: i soli 3 punti in cinque partite, l’ultimo posto in classifica e le proteste dei tifosi triestini al seguito, erano elementi piuttosto importanti per far pensare a un cambio di timone.
Perfino l’assenza di Fontana sulla panchina nella ripresa, dovuta in realtà a un’espulsione avvenuta nel tunnel degli spogliatoi alla fine del primo tempo, aveva dato adito a ulteriori rumors. Non a caso una serie di voci incontrollate sono iniziate a circolare subito dopo la fine della partita per continuare nella mattinata di ieri, sui social fra i tifosi era emersa addirittura l’ipotesi delle dimissioni, poi dalla società sono arrivate le rassicurazioni che invece nulla sarebbe successo. La dirigenza alabardata insomma, pur ovviamente delusa da questa partenza a dir poco scioccante, ha deciso di dare ancora tempo a Fontana.
Ora è noto che la Triestina, oltre a fare i conti con un budget risicato e praticamente già finito, sta agendo sempre all’interno della composizione negoziata della crisi d’impresa, approvata dal Tribunale di Trieste dopo il parere positivo dell’esperto che ha seguito la procedura. Pertanto un investimento su un nuovo tecnico, dovendo contemporaneamente pagarne un altro, sarebbe una cosa complessa e una complicazione che si vorrebbe evitare.
Ovvio che se dovesse continuare il trend negativo qualcosa necessariamente si sarà costretti a fare, ma al momento prevale la convinzione che Fontana possa ancora raddrizzare la rotta. Magari il rientro in difesa di Vona e la guarigione (si spera) di Di Livio potranno aiutare, ma l’importante è che il tecnico adotti al più presto un assetto più stabile, dando certezze, semplicità e continuità anche ai singoli, mentre fin qui la sensazione è stata di una certa confusione. Ma ovviamente anche i giocatori devono dare molto di più, cosa che finora hanno fatto poco e troppo saltuariamente. Ora servono punti, a partire dalla prossima gara interna con l’Obermais che molto probabilmente sarà anticipata a sabato, anche se manca ancora l’ufficialità.
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