Triestina, Fontana: «Contro l’Este tiriamo fuori gli artigli»

Unione in trasferta in Veneto: «Abbiamo ancora diversi assenti, ma questo non deve rappresentare un alibi, in questo momento bisogna tirar fuori gli artigli»

Antonello Rodio
Ibrahima Ba (foto Lasorte)
Ibrahima Ba (foto Lasorte)

«Abbiamo ancora diversi assenti, ma questo non deve rappresentare un alibi, in questo momento bisogna tirar fuori gli artigli». Questa l’esortazione del tecnico alabardato Fontana alla sua Triestina che oggi a Este (inizio ore 14.30) andrà a caccia di punti per uscire dalla crisi, anche se la squadra continua a fare i conti a una situazione di emergenza: mancheranno gli squalificati Munaretto e Di Livio e gli infortunati Bongelli e Lupi, mentre per Delgado c’è una speranza che possa fare uno spezzone di partita.

Nonostante questo, Fontana si aspetta una reazione dalla squadra: «Mancano giocatori importanti che sono arrivati qui per fare la differenza - dice il tecnico alabardato - ma quelli che ci sono, sono funzionali per fare qualsiasi cosa, quindi mi aspetto che la squadra dia una risposta. Abbiamo una struttura comunque capace di poter affrontare una partita dignitosa e all'altezza».

A proposito degli infortunati, il tecnico chiarisce: «Temo che per Bongelli e Lupi servirà ancora del tempo, Delgado sta sicuramente meglio, in settimana si è riaggregato al gruppo e lo avremo sicuramente con noi, ma valuteremo in base alle sue condizioni quello che si potrà o non si potrà fare».

Oggi a Este l’Unione deve anche scrollarsi di dosso il tabù trasferta: finora un solo punto in quattro gare esterne: «Sulle difficoltà nel rendimento esterno abbiamo già evidenziato le problematiche - spiega Fontana - credo sia opportuno dare una sterzata perché tutto quello che non abbiamo ottenuto l'abbiamo analizzato a fondo. Tranne poche eccezioni nelle quali gli avversari erano superiori, le cause vanno imputate a nostri errori, abbiamo sbagliato noi tanto e pagato di conseguenza, per contro dove invece abbiamo fatto qualcosa di buono, non lo abbiamo trasformato in qualcosa di positivo. Dobbiamo quindi indubbiamente crescere e tanto».

Da oggi c’è anche una novità nella rosa alabardata, ovvero lo svedese Filip Stankovic. Di mestiere fa il difensore centrale, ma Fontana fa capire che potrebbe essere utile anche a centrocampo: «Si allena con noi da una ventina di giorni, è stato catapultato in una realtà diversa e in un calcio differente e non può essere al massimo anche a livello fisico, ma averlo a disposizione ci può dare una mano. È un difensore con capacità tecniche e grande personalità, sin dal suo arrivo ha fatto capire quale può essere la sua impronta, si è inserito molto bene e in questo momento di emergenza potrebbe tra l'altro anche tornare utile a metà campo: è un po’ una forzatura ma il ragazzo può adattarsi anche in quella zona di campo».

La questione degli under e della casella 2008 da riempire non lascia adito a ipotesi fantasiose: se Delgado ce la fa, giocherà lui a sinistra con Giusti a destra, altrimenti quest’ultimo andrà sulla fascia mancina facendo posto a Demarco. In mezzo la coppia favorita è sempre Vona-Bonaccorsi, anche perché Stankovic potrebbe essere utile in mezzo al campo, dove comunque restano favoriti Beltrame, Ba e Moschella. Di certo tornerà dal primo minuto Borello, con Sorrentino e uno tra Ferretti e Vranic. Convocati anche i baby Ejike (classe 2009) e Sima (2008).

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