Triestina Calcio, è Sos per la difesa contro il Cittadella
Allo stadio Rocco l’Unione affronta un avversario ostico. Marino: «Silvestri e Silvestro ancora out e Anton non sta bene»

La Triestina intesa come società ha battuto un colpo dopo la bufera di indagini e perquisizioni dell’ultimo periodo. Ora, nel suo piccolo, tocca alla squadra rispondere sul campo dopo le due sconfitte consecutive con Renate e Novara e un certo appannamento che si spera sia dovuto agli impegni ravvicinati della scorsa settimana. Ma non sarà affatto semplice, in primis perché oggi, 21 febbraio, al Rocco (inizio ore 17.30, arbitra Vailati di Crema) arriva un Cittadella che è comunque compagine di qualità ed è sesto in classifica, e poi perché l’emergenza alabardata in difesa sta toccando livelli da allarme rosso.
Almeno c’è stata una settimana tipo di lavoro che un po’ ha aiutato, anche se le assenze sono troppo pesanti perché si possa parlare di una situazione normale, come sottolinea mister Marino: «Rispetto ai tre impegni della scorsa settimana, in questa c'è stato semplicemente l'aiuto di poter lavorare più giorni preparando un'unica partita, anche se purtroppo siamo in una situazione di emergenza quindi il calendario più o meno fitto va ad influire relativamente.
La cosa positiva è il poter gestire un po' di più le risorse e l'aver dato modo a chi è disponibile di rifiatare un minimo, ma a livello numerico la situazione in cui ci troviamo è particolare». La situazione infatti è perfino peggiore della scorsa settimana perché stavolta, oltre a Silvestri e a Silvestro, mancherà anche Anton, protagonista la scorsa domenica di una buona prova in mezzo alla difesa. «C'è qualche speranza di riavere a disposizione Silvestri la prossima settimana - spiega il tecnico - per Silvestro ci vorranno almeno un altro paio di settimane mentre Anton è da valutare e non abbiamo per ora tempistiche precise».
Lo schieramento più probabile è con Kosijer in mezzo alla difesa e Davis e Anzolin come braccetti, con tutto il resto immutato rispetto al Novara. Al limite è possibile ipotizzare un Davis centrale con Anzolin e Tonetto ai fianchi e l’inserimento di Pedicillo esterno di centrocampo. In attacco invece è ancora presto per vedere Vertainen dal primo minuto: «Abbiamo visto la scorsa settimana che il finlandese ha bisogno di tempo per recuperare ritmo gara - spiega ancora Marino - quindi il suo utilizzo al momento va centellinato e gestito». Pertanto dovrebbe toccare ancora a Faggioli reggere l’attacco, mentre in zona trequartisti c’è abbondante scelta fra D’Urso, Ascione, Vicario e lo stesso Pedicillo. Come detto, di fronte un Cittadella che sta avendo un rendimento altalenante ma è una delle squadre con più qualità e profondità di rosa del girone: «Affronteremo una squadra che dispone di un organico importante - dice Marino - credo sia un po’ sotto la linea di quello che avrebbe potuto fare ma sappiamo il livello degli avversari che avremo di fronte e proveremo quindi a fare del nostro meglio».
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