Triestina, Tonetto e Silvestri rientrano dopo gli infortuni

Problemi fisici per Vicario: sarà assente lunedì contro l’Alcione

Antonello Rodio
Il rossoalabardato Mattia Tonetto in azione (Foto Lasorte)
Il rossoalabardato Mattia Tonetto in azione (Foto Lasorte)

Due importanti rientri in gruppo di giocatori che mancavano da tanto tempo, un nuovo stop e un’altra pedina in forse, entrambe situazioni ereditate dall’ultima partita del 2025 a Vicenza. E sullo sfondo le continue voci di mercato che rendono la situazione ancora più fluida.

È in questo clima che la Triestina si avvicina alla prima partita del 2026, quella che la vedrà opposta all’Alcione lunedì sera al Rocco (inizio alle 20.30).

Due rientri in difesa

Partiamo dalle belle notizie per dire che a inizio settimana hanno ripreso a lavorare col gruppo Mattia Tonetto e Tommaso Silvestri, ed è decisamente una buona notizia per la difesa alabardata.

Il terzino sinistro era assente da oltre tre mesi, da quando il 28 settembre si fratturò la clavicola durante la gara con il Renate. Un’assenza che si è rivelata molto pesante anche perché si è sommata alle altre emergenze difensive. Come quella nel settore centrale, dove è stato a lungo assente proprio Tommaso Silvestri, l’altro rientrante di questi giorni. Anche per lui un problema di non poco conto, visto che l’ultima gara l’aveva giocata a inizio novembre con l’Union Brescia e pertanto è stato fuori due mesi.

Adesso Tesser recupera i due difensori ma dire che hanno ripreso a lavorare col gruppo non significa ancora che saranno schierati dal primo minuto, perché la condizione non può certo essere al top.

Naturalmente, vista la situazione, la Triestina non può aspettare, ma è ovvio che sarà da valutare se almeno uno dei due potrà giocare dal primo minuto.

I nuovi problemi

Ma poi ci sono anche le brutte notizie. A parte il fatto che Eetu Vertainen ancora non ce la fa e sarà pronto probabilmente per la prossima a Lecco, e che Alessandro Silvestro continua a essere out (assieme a Louati e Moises), c’è una nuova pesante assenza in attacco. Come si ricorderà, Jaron Vicario è uscito dolorante nel finale della gara di Vicenza: ebbene l’olandese originario di Curaçao ha riportato una distorsione al ginocchio e andranno valutati i tempi di recupero. Ma le grane non finiscono qui: sempre nella partita del Menti, Crnigoj aveva preso una forte botta sulla coscia, un problema che l’ha costretto allo stop tanto che il centrocampista appena ieri ha svolto il suo primo allenamento parziale. Insomma può essere ancora recuperabile per la partita di lunedì, ma molto difficilmente dal primo minuto.

Le ansie del mercato

E poi ci sono le notizie di mercato che portano ansia perché sempre più pressanti sui big alabardati. La speranza è che almeno fino a lunedì non ci siano partenze, anche se la sensazione è che per qualcuno quella con l’Alcione potrebbe essere l’ultima gara con i colori alabardati, al di là di quello che sarà il risultato.

Il trend della società sembra chiaro: se per i giocatori che hanno un certo valore ci saranno offerte che permettono di non perderli a zero a giugno, le valigie saranno inevitabili. Soprattutto se hanno ingaggi pesanti. Gli ultimi rumors dicono di una Salernitana particolarmente calda per Gunduz e Crnigoj, mentre Ionita fa gola a Brescia e Arezzo. Ma la situazione è in divenire. —

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