Triestina calcio, Vertainen bomber mancato

Ha segnato 6 gol, uno ogni 132 minuti giocati. I suoi infortuni, però, hanno reso la Triestina spuntata

Antonello Rodio
In questa stagione il 26enne attaccante finlandese Vertainen ha segnato 6 gol (Lasorte)
In questa stagione il 26enne attaccante finlandese Vertainen ha segnato 6 gol (Lasorte)

Nell’ultimo turno di campionato ad Eetu Vertainen sono bastati pochi minuti in campo per sferrare quella micidiale rasoiata con la quale in pieno recupero ha riacciuffato il Cittadella, purtroppo solo momentaneamente, segnando il gol del pareggio.

Una rete che ha confermato le doti da bomber del finlandese, ma soprattutto ha fatto aumentare i rimpianti per la sua stagione costellata da infortuni, rientri affrettati e ricadute.

Forse, al di là della scarsa voglia della società di dare una sferzata sul mercato rinforzando il settore offensivo, sarebbe bastato un Vertainen sano tutto l’anno per vedere la Triestina più vicina all’ormai praticamente irrealizzabile sogno di giocarsi i play-out. Giocare con il finlandese avrebbe voluto dire tanti gol in più per la squadra alabardata, probabilmente decisivi in quelle partite spesso dominate dall’Unione e poi inesorabilmente finite male per la scarsa concretezza in fase realizzativa. Una realtà alternativa che sarebbe potuta essere davvero interessante, considerati i numeri dell’attaccante.

Quello segnato contro il Cittadella, è stato il gol numero 6 della stagione del finlandese in appena 795 minuti giocati. Il conto è presto fatto: Vertainen è andato in rete ogni 132 minuti: in pratica ha segnato ogni partita e mezza.

Questa media, ipoteticamente proiettata su un intero campionato, vorrebbe dire più di 25 gol segnati in una stagione, numeri da super bomber assoluto e da record storici. Purtroppo, come detto, Vertainen in campo ci è stato davvero poco.

Dopo le prime cinque giornate di campionato in cui era già a quota 3 reti (un gol al Lumezzane e una doppietta contro l’Arzignano), alla sesta partita della stagione contro l’Inter U23 il finlandese ha accusato il primo infortunio muscolare che gli ha fatto saltare le successive tre partite. Poi purtroppo c’è stato un rientro evidentemente affrettato, quello dei 10 minuti giocati nel finale della partita con la Pergolettese all’andata, che ha provocato una ricaduta. Risultato: altri tre match saltati, prima di entrare nella mezz’ora finale della sfida con il Trento.

Poi ancora una breve parentesi di altre quattro partite, sufficienti a fargli segnare altre due reti (alla Pro Patria e alla Giana Erminio) prima di uscire proprio nel match con la Giana per un altro problema muscolare decisamente serio che infatti l’ha tenuto fuori due mesi con ben 9 partite saltate.

Ora un rientro saggiamente soft e graduale, con i pochi minuti giocati contro il Novara e poi quelli contro il Cittadella, che gli sono bastati però per ritrovare la via della rete. Un impatto insomma devastante, anche perché l’incisività della sua presenza è significativa non solo sul piano personale, ma evidentemente anche sul rendimento offensivo della squadra.

Non è un caso che le uniche due reti su azione del campionato di Faggioli, entrambe su colpo di testa, siano state realizzate quando in campo c’era anche Vertainen. Una curiosità che però non fa altro che aumentare ulteriormente i rimpianti per quello che poteva essere e invece non è stato. —

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