Gradese, troppo poco un punto per riuscire a sognare ancora
GRADO. Non è bastato, alla Gradese, il 2-2 contro il Comunale Gonars, per centrare il sogno play-off e coronare così al meglio una stagione convincente e a tratti addirittura brillante, che fino all'inizio della primavera vedeva gli isontini addirittura in corsa per il titolo. La chiusura, invece, non è stata la più felice.
«Abbiamo giocato ancora una volta una gara di buon livello – dice mister Cragnolin -, ma evidentemente la nostra testa era più alla partita della Torreanese che al nostro impegno, visto che la qualificazione non dipendeva solo da noi. Così il primo tempo non è stato positivo, e siamo finiti sotto per due a zero. Nella ripresa è cambiato tutto, siamo tornati noi stessi ed è arrivato il pareggio grazie a Iussa e Marchesan». Non abbastanza per i play-off. La consolazione, parziale, è che pure una vittoria non sarebbe servita, visto che la Torreanese ha preso i tre punti contro il Fulgor.
«Un po' dispiace, è chiaro, ma credo che la nostra sia stata ugualmente una grande stagione – dice Cragnolin -. Così facciamo i complimenti a chi ci è arrivato davanti, che evidentemente ha fatto qualcosa in più. Non abbiamo rimpianti, sappiamo di averci provato».
Riproduzione riservata © Il Piccolo








