Baseball, la Junior Alpina ritrova il “suo” diamante

TRIESTE. Domani la Junior Alpina potrà debuttare sul campo militare di Opicina per questa stagione. Lo farà con la squadra Cadette, mentre venerdì saranno i Ragazzi a disputare la loro partita di campionato. L'annuncio è stato dato in diretta dal tenente colonnello Alessandro De Bellis del Piemonte Cavalleria e dall'assessore comunale allo sport Emiliano Edera nel corso dell'incontro pubblico organizzato dal club triestino del batti e corri nella sala della Banca di Credito cooperativo Carso- Zkb di Opicina. Incontro al quale erano presenti anche il presidente del Coni regionale Emilio Felluga, il presidente della Fibs regionale Marcello Massa, il consigliere della Fibs e team manager della nazionale maschile juniores Fabrizio De Robbio, il dirigente Dante Tommasini dell'Hockey Club Trieste e il consigliere circoscrizionale di Opicina Luca Saviano.
Quanto alle manifestazioni extra-campionato programmate per i prossimi mesi, a questo punto si farà sicuramente il torneo delle scuole del 26 maggio, al quale al momento hanno dato la propra adesione 280 fra bambini e ragazzi. Giovanissimi che saranno seguiti da parenti e insegnanti e che saranno fatti accomodare sul prato in via eccezionale. Un punto interrogativo accompagna ancora il Torneo Senza Confini (dal 20 al 22 luglio) e la Coppa delle Coppe poule B (dal 20 al 25 agosto con 11 squadre iscritte attualmente). La tribuna-spettatori deve essere messa in sicurezza su volontà del Piemonte Cavalleria e la Junior Alpina non ha i 30 mila euro per eseguire i lavori, ma sotto-traccia si sta lavorando per trovare una soluzione per poter eseguire tale manutenzione.
Durante il dibattito pubblico il colonello De Bellis del Piemonte Cavalleria ha puntualizzato: «Noi ci siamo presi la responsabilità di far entrare la Triestina Calcio e la Junior Alpina per permettere loro di svolgere i loro allenamenti, anche se il Coni provinciale ha rinunciato a essere la controparte della convenzione prima della scadenza del contratto. Una rinuncia dovuta alle direttive arrivate dagli uffici centrali del Coni di Roma, che ha imposto di non proseguire nel co-uso e che non ha inserito il campo di Opicina tra quelli di interesse nazionale (gli unici a poter essere seguiti dall'ente sportivo, ndr). Ci siamo incontrati molte volte con l'assessore Edera e con il dirigente amministrativo Lorenzut e stiamo definendo la tipologia di contratto per far svolgere alle due società in questione l'attività richiesta per i prossimi otto anni in cambio di un affitto di 2.300 euro da dividere fra le due parti beneficiarie del campo. Va ricordato inoltre che il campo è militare e perciò deve sottostare alle regole militari».
L'assessore comunale allo sport Emiliano Edera ha aggiunto: «Abbiamo fatto in modo di far fare ancora l'attività sportiva sul campo di Opicina con alcune deroghe. Come Comune stiamo studiando da tempo con l'Esercito il lato giuridico della situazione e si sta lavorando per un co-uso. Ci sono infatti degli atti amministrativi da rispettare e la prossima settimana ci sarà un incontro con l'Avvocatura di stato. In ogni caso abbiamo puntato su un lasso di tempo più lungo per poter lasciar lavorare i diretti interessati in pace. Prosecco? Noi ci siamo concentrati su Opicina come richiestoci. In ogni caso anche Prosecco rappresenta una situazione particolare visto che la sua gestione è stata data dal Comune di Sgonico agli Usi Civici e andrà definita. La questione della tribuna del campo di Opicina? Come Comune possiamo dare un contributo ad un'eventuale manifestazione, ma non per un'opera pubblica».
Massimo Laudani
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