Giro d’Italia, 3 anni in Fvg Nel 2015 nell’Isontino

Nelle prossime due edizioni la carovana rosa resterà in regione per 3 giorni Fra 10 mesi tappa a Erto, nel 2014 tornerà invece protagonista lo Zoncolan
Di Guido Barella

UDINE. Il Giro d'Italia tornerà in Friuli Venezia Giulia per due anni consecutivi nel 2013 e nel 2014. In più, c'è un'opzione per avere la corsa rosa in regione anche nel 2015. Nel 2013 e nel 2014 la carovana si fermerà in quest'angolo d'Italia per 3 giorni: due tappe e un riposo. I fondi per garantire i diritti di tappa per il prossimo anno sono stati stanziati l'altro giorno dalla Regione con la manovra estiva della Finanziaria: 420mila euro raccolti tra diversi capitoli di spesa, dallo Sport all'Agricoltura, alla Protezione civile (100mila euro a testa), dalla Montagna (70mila euro) al Turismo (50mila euro). Nei prossimi due anni il Giro correrà solo sulle strade delle province di Udine e Pordenone, nel 2015, se sarà confermata l'opzione, toccherà anche le province di Trieste e di Gorizia.

Gli itinerari delle tappe sono in fase di studio in questi giorni da parte della Rcs (il “braccio” della Gazzetta dello Sport che organizza i grandi eventi), che può scegliere in una rosa predisposta dal patròn delle tappe friulane Enzo Cainero (il quale garantisce attraverso sponsor privati la copertura delle spese di organizzazione sul territorio): Cainero ha studiato complessivamente 28 tracciati (4 dei quali coinvolgono anche la Carinzia e altri la Slovenia), tra i quali sono rimaste sul tavolo quattro proposte per il 2013 e quattro per il 2014. Al momento vi è una sola certezza per ciascuno dei 2 anni: nel prossimo maggio una tappa arriverà a Erto per ricordare i cinquant'anni della tragedia del Vajont mentre nell'edizione 2014 tornerà a essere protagonista lo Zoncolan, e l'idea è quella di proporre la doppia ascesa al “Kaiser”, prima da Sutrio, poi da Ovaro (la più dura). Nel 2015, invece, toccando anche Trieste e l'Isontino, la corsa rosa dovrebbe celebrare i cent'anni dall'inizio della Prima guerra mondiale.

«In questo modo il Giro toccherà la nostra regione per 9 volte in 12 anni», ha sottolineato con soddisfazione Enzo Cainero nel corso di una conferenza stampa organizzata ieri a Udine. «L'impegno della nostra Regione a favore dello sport non ha eguali in Italia», gli ha fatto eco l'assessore regionale allo sport, Elio De Anna. Azzardato in questo momento ipotizzare con precisione sedi di partenza e di arrivo delle tappe, al di là di Erto 2013 e dello Zoncolan 2014. Con però una (quasi) certezza: difficilmente il Giro affronterà il Crostis (la salita carnica dirimpetto allo Zoncolan cancellata all'ultimo momento lo scorso anno), anche se Cainero non ha ancora perso tutte le speranze.

Lo stesso Cainero e il direttore generale di corsa Mauro Vegni (che ha preso il posto di Angelo Zomegnan) hanno svolto numerosi sopralluoghi nelle ultime settimane: cancellate al momento le ipotesi di espatriare in Austria (per motivi organizzativi) e in Slovenia (per motivi tecnici legati alla percorribilità delle strade individuate).

Rimane la certezza della lunghezza delle singole tappe (di poco inferiore ai 200 km) e le date: 13 e 14 maggio il prossimo anno (un arrivo in salita e uno in semi-salita nella seconda settimana della corsa, che partirà da Napoli), nella terza settimana di gara nel 2014. Ma già nei prossimi giorni se ne saprà di più.

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