Il Sant’Andrea San Vito conquista i play-off
TRIESTE. L’ultima giornata del girone D della Seconda categoria doveva emettere ancora tre verdetti. Due in alto e uno in basso con soprattutto tre partite da tenere d’occhio. Quello da pronostico più scontato riguardava il terzo posto con l’Aquileia che se lo aggiudica superando nettamente il Mossa, un 6-1 maturato nel secondo tempo dopo che Skarabot su rigore aveva portato in vantaggio gli ospiti. Il quarto posto, l’ultimo utile per accedere ai play-off, va al S. Andrea San Vito che batte 1-0 il Primorje con un penalty di Mastrogiacomo in apertura. Poi occasioni locali per Domancic, De Feo e Zvech. A nulla serve quindi alla Romana il nono successo di fila, con il dodicesimo risultato utile consecutivo, un 3-0 rifilato all’Opicina con il gol di Giorgi nella prima frazione e la doppietta di Chirivino nella ripresa, il secondo di grande pregio con una conclusione al volo da dentro l’area. In coda, ormai retrocesse Pro Staranzano e Opicina, lo sguardo andava ai play-out con il Villesse terz’ultimo. Il Primorje, come detto, sconfitto nel derby di via Locchi viene scavalcato dal Moraro che si permette il lusso di mettere al tappeto la capolista Breg. Battistrada che si fa gol da sola con Bampi che dopo pochi minuti calibra male un retropassaggio al portiere Zanolla. Il raddoppio per i locali è di Stoto su assist di Coceani. In chiusura per il Breg dimezza lo svantaggio Nigris. Primorje dunque ai play-out. Le altre gare si sono giocate solo per le statistiche. La Roianese cala il poker contro il Piedimonte, a bersaglio Pesce e Messina da pochi passi, Umek dal limite e Busletta da vicino. Al Turriaco basta una rete di Guerrero al 2’ per superare il Villesse. Il Torre, con il classe ‘73 Zampar che dà l’addio al calcio giocato, si arrende in casa al S. Canzian che ringrazia una conclusione di Carli da posizione decentrata. Lo Zarja con le doppiette di Cermelj e di Jevnikar passa a Staranzano per 4-3. Per i locali da segnalare il portiere Mbengue che prima sbaglia un rigore e poi nel finale segna di testa.
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