Peruzzo: «Sono amareggiato mai visto un San Luigi così brutto»
TRIESTE. E' stato un congedo amaro per il San Luigi dal campionato di Eccellenza. La compagine di via Felluga ha salutato la stagione 2012-2013 con una netta sconfitta interna (0-6), patita per mano dell'U.F.M. Un risultato che ha fatto chiudere l'annata ai biancoverdi in decima posizione solitaria (su diciassette partecipanti) visti anche i successi di Tolmezzo e Virtus Corno, mentre non c'è stato il sorpasso da parte dell'Ism Gradisca (passo falso a Torviscosa). Il bottino biancoverde parla di dieci vittorie, dieci pareggi e dodici passaggi a vuoto, risultati abbinati a 39 reti fatte e 48 incassate (terza peggior difesa del torneo). «Prendere due reti in un minuto e trentotto secondi ha scombussolato tutto - rileva il presidente sanluigino Ezio Peruzzo - Sicuramente va dato merito a mister Zoratti di aver motivato nel modo giusto i suoi in modo da non farli sedere contro di noi. L'Ufm aveva già vinto il campionato, ma il suo allenatore ha fatto degli allenamenti intensi durante la settimana per preparare anche già la prossima stagione e ha continuato a incitare e incoraggiare i giocatori durante tutto l'incontro». Il massimo dirigente triestino aggiunge una annotazione: «Sul 4-0 l'allenatore Zoratti ha chiesto di marcare a uomo il nostro Gerbini e questa la dice tutta sulla loro voglia di non mollare fino in fondo. Sono stati bravi, hanno due attaccanti eccezionali, ma hanno avuto i giusti stimoli da fuori (quelli appunto del tecnico ex Unione, ndr) per conquistare un risultato così netto quando erano già sazi». Quanto al suo San Luigi, Ezio Peruzzo afferma: «Non abbiamo fatto una gran bella figura e sono molto molto amareggiato. Qualcuno dovrà spiegarmi questa prova anche perchè non ricordo negli annali del San Luigi una cosa del genere a livello di risultati. Resta almeno la contentezza per la salvezza raggiunta e l'esserci salvati nel precedente turno ha fatto calare la concentrazione nell'ultima settimana e questo ha sicuramente inciso sull'esito della partita. Credo, che l'introduzione di play-off e play-out sarebbe uno stimolo importante». Il "Pres" riserva l'ultima battuta sul terzo tempo del dopo-match: «Qualcuno mi ha fatto osservazione sul fatto di dover fare festa alla fine. Era la terza volta su quattro, che avevamo il Monfalcone all'ultima giornata e le ultime due eravamo stati ospitati da loro. Abbiamo un buon rapporto societario e mi sentivo di contraccambiare la loro ospitalità con una grigliata pure per rendere omaggio alla loro promozione».
Massimo Laudani
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