Lo Jadran saluta la compagnia La Servolana resta in lizza
TRIESTE. Si chiude l’avventura dello Jadran alle finali nazionali. Fatale la sconfitta rimediata contro la Pallacanestro Firenze (45-60), che segue alle precedenti ad opera di Padova e Sassari. In casa Jadran resta la soddisfazione di coach Oberdan per un’ottima annata, grazie al secondo posto conquistato in campionato e la successiva fase Interzona superata brillantemente. Dalle parole del tecnico il bilancio: «Per noi le fasi nazionali hanno rappresentato la ciliegina sulla torta, una bella vetrina, cui abbiamo partecipato con la giusta dose di emozione e carica sportiva. Esperienza utile per tutti».
Al di là dell’epilogo con Firenze, non è stato fortunato lo Jadran nei turni precedenti; all’esordio il team di Oberdan ha steccato contro la Virtus Padova. Partenza sprint per i carsolini, avanti di ben 12 punti all’intervallo lungo (35-23). Musica diversa nella ripresa quando i patavini hanno trovato le contromisure e ribaltato il parziale a loro favore sino al sigillo finale, 68-57. Batich e Ridolfi, 38 punti in due, non sono bastati.
Anche nel secondo impegno, Oberdan ha cercato di costruire la vittoria sull’asse Batich-Ridolfi, ma in dirittura d’arrivo i sardi hanno confezionato l’azione del sorpasso fatale (61-63).
Opposto il cammino della Mazzoleni & Facori, che va sicuramente avanti. Se direttamente ai quarti o agli spareggi di accesso, lo ha deciso la sfida di ieri sera contro la pari-punti Pavia. Entrambe a quota 4, si sono giocate il primo posto che dava l’ingresso diretto ai quarti di finale. la perdente, invece, dovrà passare dagli ottavi. Nella gara d’esordio contro Contigliano, servolani bravissimi a recuperare un match che sembrava compromesso. La Mazzoleni & Facori ha sofferto le iniziative del ciociaro Carosi e le altissime percentuali di tiro di Matteocci. Decisiva per la rimonta la mossa di coach Ragaglia che incollando Gori in marcatura su Carosi, via via ha assistito alla rimonta dei suoi. La freddezza di Norbedo dalla lunetta ha permesso di suggellare il risultato finale sul 75-72 a favore dei triestini.
È andata ancora meglio nel secondo turno con il successo 63-52 sul Giromondo Spoleto. Dopo l’equilibrio del primo quarto, la Mazzoleni & Facori ha macinato buon gioco e costruito bene in attacco costruendo il vantaggio rassicurante che ha condotto alla vittoria. Cerniz miglior realizzatore con 19 punti, da ricordare il 36 di valutazione di Pobega.
Guido Roberti
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