Allegri criticato tiene sulle spine il Milan

Atteso un chiarimento con Berlusconi, che lo dava già alla Roma. Ma il tecnico fa gola anche a un’altra big, il Napoli
AC Milan President Silvio Berlusconi (R) with head coach Massimiliano Allegri during the press conference at the Milanello sportive center in Carnago, Italy, 23 February 2013. ANSA/LIVIO ANTICOLI
AC Milan President Silvio Berlusconi (R) with head coach Massimiliano Allegri during the press conference at the Milanello sportive center in Carnago, Italy, 23 February 2013. ANSA/LIVIO ANTICOLI

MILANO. Poteva essere ben più serena per il Milan la settimana di avvicinamento alla partita di Siena, che vale un posto in Champions League e quindi una stagione. Di certo saranno intense le 48 ore finali, con il presidente Silvio Berlusconi che è stato “convocato” da Adriano Galliani oggi a Milanello, e incontrerà Massimiliano Allegri, l’allenatore messo in bilico (e provato) da un mese di frecciate presidenziali, riferite da terzi e mai smentite. Proprio come l’ultima battuta attribuita all’ex premier la scorsa notte a Roma: «Allegri andrà alla Roma, l’annuncio dopo la partita con il Siena».

Aggiornamenti sono attesi quando Berlusconi tornerà a Milanello a quasi due mesi dall’ultima volta, il 23 febbraio, alla vigilia del derby, quando si disse pronto a rilanciare di fronte a offerte di altri club per l’allenatore. Allegri nel frattempo ha ricevuto diverse avance e non sono certo migliorati i rapporti fra lui e il numero uno rossonero. «Devo fare le mie valutazioni», ha raccontato l’altra sera durante una cena elettorale a Roma l’ex premier, annunciando ai presenti che lunedì sera al “Processo di Biscardi” annuncerà novità sul futuro della squadra e quindi, ci si attende, anche sul destino dell’allenatore.

Allegri dal canto suo lunedì è atteso a Coverciano per tenere una lezione di tecnica calcistica agli allievi del corso di allenatori Uefa Pro. Lo stesso che, a distanza, dal Brasile sta seguendo Clarence Seedorf, un pupillo del presidente e di conseguenza fra i candidati per un eventuale post-Allegri, così come Donadoni. Attendono di conoscere il destino di Allegri anche a Roma, sponda giallorossa, e a Napoli.

A Milanello, invece, il volume sull’argomento è stato abbassato al minimo, per convogliare tutte le attenzioni sugli ultimi novanta minuti della stagione. Mauro Tassotti ha ammesso che «c’è un pò di tensione, quella di Siena è una partita decisiva, ma dobbiamo rimanere sereni, se ci riusciamo, per vincere e far diventare questa stagione importante. I ragazzi - ha continuato il vice di Allegri e dei suoi predecessori - sanno convivere con le voci che circolano, devono pensare solo alla partita». «Il presidentè stato sempre vicino alla squadra e ci ha dato una buona mano nei momenti di difficoltà per far sì che la stagione potesse cambiare - ha spiegato Tassotti a Milan Channel -. Il suo intervento a Milanello ci ha aiutato molto,poi quello che succederà a fine stagione lo vedremo fra 3-4 giorni». Per l’ultima e decisiva partita Allegri spera di recuperare in extremis Montolivo, che alla vigilia farà un test per capire se potrà giocare.

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