Milan-Viola, il rush finale della corsa alla Champions

TRIESTE. Inutile cercare spunti di discussione sul destino, o futuro, del tecnico. Inutile cercare di deviare l’attenzione lontana dal match del “Franchi”. Nella testa di tutti i rossoneri ci sono i tre punti, anche se la preparazione, soprattutto mentale, di questa partita non è stata gestita al meglio dal punto di vista nervoso. Litigi, battibecchi, battute che possono infastidire. Ieri il presidente Berlusconi ha annullato a sorpresa la visita prevista alla squadra alla vigilia della decisiva gara con Siena. Allegri però pensa alla partita: «Dobbiamo cercare di vincere, per questo terzo posto fondamentale per la Champions. Se anche dovessimo arrivare quarti, non sarebbe un fallimento», spiega il tecnico rossonero. Che avverte: «Sarà una gara complicata con il Siena, cercheranno di fare un grande un risultato, per lasciare la Serie A davanti ai propri tifosi. Se lo meritano loro, e la società, che è sempre stata vicino alla squadra, così come i tifosi. All’inizio c’era molto diffidenza - aggiunge Allegri - invece i ragazzi con calma si sono ripresi e hanno disputato una stagione molto importante. Ho solo da ringraziarli, come ho da ringraziare la società, che mi ha tenuto dopo lo prime otto partite...».
In casa viola l’obiettivo è chiudere senza rimpianti questo campionato già esaltante per la Fiorentina ancora in corsa per il 3° posto. «Pensate se noi dovessimo pareggiare e i rossoneri pure - ride ma non troppo Vincenzo Montella - ci rovineremmo tutte le vacanze». Per questo ai propri giocatori il tecnico viola ha chiesto di pensare solo al Pescara vietando radioline: «Proprio perché potrebbe succedere di tutto, e il calcio ce lo ha insegnato, abbiamo il dovere di fare il massimo per non avere rimpianti, alla Champions ci credo e ci proveremo. Dobbiamo cercare di vincere e pensare solo al nostro risultato. Ai giocatori non devono arrivare messaggi in campo col risultato di Siena. Se i bianconeri possono battere il Milan? «Mi aspetto che almeno pareggino - sorride - Non ho dubbi che il Siena onorerà il campionato, comeil Pescara. Conoscendo Iachini, che stimo anche come persona e lo dico non perché mi fa comodo ma perché lo credo, sono certo avrà voglia di dimostrare tanto».
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