Allegri tentato dalla Roma Seedorf in pista per il Milan

L’allenatore rossonero praticamente “segato” da Berlusconi via diretta tv Ancelotti “bloccato” a Parigi: gli sceicchi vogliono dal Real la clausola rescissoria
BOLOGNA 11/12/2011 - CAMPIONATO SERIE A 2011/2012 INCONTRO BOLOGNA - MILAN NELLA FOTO CLARENCE SEEDORF ESULTA PER IL GOL FOTO FIORENTINI/INFOPHOTO
BOLOGNA 11/12/2011 - CAMPIONATO SERIE A 2011/2012 INCONTRO BOLOGNA - MILAN NELLA FOTO CLARENCE SEEDORF ESULTA PER IL GOL FOTO FIORENTINI/INFOPHOTO

ROMA. Il balletto delle panchine si muove quest’anno sulla linea ad alta velocità Milano-Roma-Napoli, ma è presto per dire chi scenderà e a quale fermata. Tra addii già scritti, conferme mezzo rimangiate e ripensamenti, il colpo di scena che può accelerare la corsa è stato l’annuncio del prossimo esonero di Massimiliano Allegri dato da Aldo Biscardi in tv con la lettura di un «messaggio» di Silvio Berlusconi. Il Milan ha subito smentito tutto, ma la posizione del tecnico livornese appare ormai talmente debole da rendere inevitabile il divorzio e un contestuale approdo alla Roma. Intanto, il Napoli continua a lavorare su Benitez, nonostante i dinieghi di De Laurentiis, mentre all’Inter si pensa al da farsi, in un ondeggiare molto nerazzurro.

I vertici di via Turati, ancora perplessi per la partita di Siena, devono prendere in mano la situazione per la successione ad Allegri, che domani dovrebbe incontrare Berlusconi probabilmente per l’ultimo saluto. Il tecnico ha ancora un anno di contratto e in teoria non ha motivi per dimettersi, potrebbe stare anche fermo un anno, e aspetta la mossa del Milan, che intanto scandaglia il mare delle vecchie glorie per pescare un volto nuovo per la panchina. Le ultime voci danno Clarence Seedorf favorito, ma i dubbi restano tanti, specie da parte di Galliani.

Anche dall’altra parte dei Navigli si vivono giorni inquieti (ne riferiamo qui a lato), causati allo stesso modo da un’ultima gara di campionato da incubo. L’immagine di Andrea Stramaccioni ha subito un colpo decisivo e il presidente Moratti deve trovare un uomo che avvii una nuova ricostruzione. Il predestinato è da sempre Walter Mazzarri, pronto domenica sera a dire addio al Napoli e a dichiararsi disponibile a nuove avventure.

Sul fronte allenatori, si complica intanto la situazione di Ancelotti, sposo promesso al Real Madrid. Per liberarlo, secondo il sito del quotidiano spagnolo «As», il patron Nasser Al-Khelaifi, chiede 7.5 milioni di euro. Non tantissimi per le camisetas blancas che, quando si trattò di strappare Josè Mourinho all’Inter non andarono tanto per il sottile e versarono a Moratti l’intera clausola rescissoria (12 o 13 milioni) del tecnico. Intanto, comunque, la società francese si muove per trovare un nuovo tecnico in caso di addio dell’ex rossonero: Benitez è in pole, in lizza anche Capello, Mancini, Blanc e, secondo «As», lo stesso Leonardo, che però avrebbe chiaramente manifestato il suo dissenso verso un ritorno in panchina.

Piccola bomba, infine, in casa Fiorentina. A sorpresa il suo regista, il cileno David Pizarro, manifesta ipotesi di abbandono. «Al momento non c’è nulla di ufficiale per David, il cui contratto scade a giugno del 2014 - assicura Alejandro Santisteban, della AIM Football, agente del centrocampista della Fiorentina - ma lui vorrebbe provare una nuova sfida in Europa». O, forse, strappare un ingaggio più elevato...

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