Rocco: sì della Giunta, l’Udinese inizia i lavori

TRIESTE. Il Comune di Trieste ha dato il via libera alla delibera che rilascia all’Udinese calcio l’autorizzazione per l’utilizzo dello stadio Rocco in occasione delle partite di Europa League di agosto e per gli eventuali incontri del prossimo campionato di serie A nel caso lo stadio Friuli - sottoposto a pesanti lavori di restyling - non fosse disponibile. Sì, perché - ed è questa la seconda notizia della giornata - l’Udinese ha già indicato il Rocco come stadio di “riserva” in caso appunto vi fossero ritardi nell’avanzamento del cantiere ai Rizzi.
«La delibera approvata - spiega una nota diffusa ieri pomeriggio dal Comune - autorizza la Società bianconera a realizzare, nell’ambito delle prescrizioni della Commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, i previsti interventi volti a garantire la sicurezza del Rocco e della zona (tra l’altro l’adeguamento e l’ampliamento dell’impianto di videosorveglianza con l’istallazione di ulteriori telecamere esterne; il potenziamento dell’illuminazione interna ed esterna allo stadio; l’adeguamento della segnaletica, la sostituzione di mille seggiolini del settore ospiti che non sono conformi alla normativa Uefa)».
Le spese per i lavori ammontano a circa 95mila euro (Iva esclusa) e saranno anticipate dall’Udinese Calcio per essere poi scalate dai canoni dovuti al Comune per l’utilizzo del Rocco. In realtà, potendo la società friulana utilizzare propri fornitori, il conto finale potrebbe essere ulteriormente limato. E se l’Udinese dovesse fare solo una o - auspicabilmente per lei - due partite europee ad agosto, il credito nei confronti del Comune di Trieste come verrà saldato? «La città di Trieste stia tranquilla, la parte rimanente rimarrà a carico dell’Udinese» spiega il direttore amministrativo della società friulana, Alberto Rigotto, che coglie l’occasione per un messaggio da inviare al Comune di Trieste: «Lo ringraziamo per la grande ospitalità dimostrata dai suoi amministratori e la grande professionalità espressa dai suoi funzionari».
In un pomeriggio in cui non ha avuto un attimo di respiro tra riunione di Giunta prima e Consiglio comunale poi, l’assessore comunale allo Sport Bruno D’Agostino ha avuto tempo solo di commentare con favore l’approvazione della delibera, mentre da Udine Rigotto fa sapere che i lavori inizieranno in tempi strettissimi, per ottenere poi l’autorizzazione da parte della Uefa. «Abbiamo fatto uno sforzo importante pensando ai nostri tifosi - spiega il direttore amministrativo bianconero -, perché altrimenti anche per eventuali partite di campionato avremmo dovuto indicare Modena e si sa che la Lega Calcio si è fatta molto rigida su questo tema».
E così adesso il prossimo appuntamento è fissato per il 19 luglio, quando a Nyon verrà sorteggiato il terzo turno preliminare di Eurolega, che si giocherà con andata il primo e ritorno l’8 agosto.
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