E la federazione prepara il trasloco a Palmanova

La cittadina friulana è ormai il centro designato. Da quest’anno le società possono iscriversi on-line
Di Guerrino Bernardis

TRIESTE. A cavallo tra giugno e luglio si chiude una stagione, se ne apre una nuova per il mondo del calcio dilettanti.

«Direi che è andata bene – commenta il presidente regionale Figc Gianni Toffoletto – anche dal punto disciplinare. La Triestina in Eccellenza ha portato benefici a molti anche se, per i timori delle Questure, si sono creati diversi fastidi. Fortunatamente non è mai successo nulla e la giudico una prova di maturità di tutte le tifoserie. Per la prossima stagione, che ci vedrà impegnati nell’organizzazione del Torneo delle Regioni, ci sono molte novità in programma, anche se non è detto che si possa realizzare tutto. Un passo avanti il tesseramento on-line: dopo l’esperimento con il settore giovanile, non ci aspettiamo grossi problemi e la presenza alla riunione di Tricesimo di oltre duecento società a far pratica dovrebbe garantire un buon funzionamento dell’inziativa».

L’informatizzazione renderà più libere le società: una sede da trasferire a Palmanova, più facilmente raggiungibile da tutta la regione, che sarà sempre meno da dover frequentare.

La storia è arcinota: sotto l’influsso dell’ex presidente Burelli, le società si erano espresse per lo spostamento della sede del comitato da Trieste pur in presenza dell’offerta della sede del Coni allo stadio Rocco, a titolo gratuito, offerta declinata quasi sdegnosamente.

Mutato a Roma lo statuto, che fissava la sede nel capoluogo regionale, Burelli ha scelto e portato avanti la trattativa per i locali adiacenti la chiesa di Palmanova, nella sede seicentesca dell’ex filanda, quale futura sede ideale per la Federcalcio.

«Si è parlato del prossimo gennaio – conferma Toffoletto – e mi risulta che si attende solo l’esito del sopralluogo dei tecnici dell’immobiliare della Federcalcio sulle opere da realizzare».

Sede che ricordiamo piuttosto inadeguata per la vetustà della concezione edilizia, magnificata per la sala riunioni che non potrà mai ospitare un’assemblea regionale avendo meno di duecento posti, tutta da ristrutturare per creare uffici ma, validissima per le cubature dei locali, per immagazzinare delle attrezzature sportive…

Ma Palmanova è ormai il centro federale designato: la conferma dalla visita di Tavecchio al sindaco della città stellata per illustrare il progetto per creare in ogni regione un centro federale di proprietà della Lega Dilettanti. Dopo l’accordo con il sindaco fiorentino Renzi, ecco quello a casa nostra.

Sul piatto almeno mezzo milione di euro da investire, a rimarcare che la Lega di Tavecchio non manca certo di argomenti persuasivi: se verranno costruiti venti nuovi centri, c’è una disponibilità sul piatto di almeno una decina di milioni di euro.

Come non ricordare, però, che un centro federale esiste già a Sant’Osvaldo a Udine, anche se abbandonato da una trentina d’anni: prima di andare a vedere i lavori allo stadio Friuli, Tavecchio dev’essere passato da quelle parti e, magari, assieme al fido Burelli, qualche conticino sulla possibile alienazione dell’area devono averlo fatto.

Naturalmente, per migliorare le disponibilità da impiegare a Palmanova.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Il Piccolo