Triestina, è pari: play-out al 99%

TRIESTE. Finisce 1-1 la trasferta a San Martino di Lupari per la Triestina, che cercava punti pesanti per inseguire una chance di salvezza diretta. E arriva invece la probabilità al 99% di giocare il play-out, con ancora in piedi però la chance di giocare quel confronto al Rocco. L'unica possibilità residua è da debiti scongiuri a partire da... subito: mentre infatti non c'è più alcuna chance di arrivare alla salvezza diretta visto che comunque l'Ufm ha il vantaggio negli scontri diretti, esiste appunto un'eventualità che vedrebbe l'Unione costretta a uno spareggio per evitare la retrocessione diretta. Si verificherebbe se nell'ultima giornata di domenica gli alabardati perdessero in casa con il Venezia e il Fontanafredda vincesse. Il regolamento infatti prevede che in caso di arrivo a pari punti per determinare la squadra che terrà compagnia alla Sacilese nella discesa in Eccellenza si vada a uno spareggio. A quel punto Triestina e Fontanafredda sarebbero penultime alla pari a 39 punti.
Sarebbe una beffa atroce per una squadra che comunque anche a San Martino di Lupari, grazie all'incitamento dei tifosi al seguito, ha lottato. Contro la Luparense la formazione di Bordin (Vezzani, Crosato, Dalla Riva, Cornacchia, Romeo, Piscopo, Skerjanc, Spadari, Bradaschia, Di Dionisio, Muzzi) passa per prima in vantaggio con Nicholas Muzzi al 14' in contropiede innescato da Bradaschia. Peccato che poi la Triestina incappi nel "solito" vizio di subire un'espulsione evitabile: a lasciare la squadra in 10 stavolta è Crosato che commette fallo intervenendo alle spalle di un giocatore sulla linea laterale a 10 metri dalla metacampo. La decisione del "rosso" da parte dell'arbitro desta comunque qualche perplessità. La Luparense, che inizialmente aveva lasciato in panchina i due big Roveretto e Beccaro, aumenta la pressione. Per tamponare gli assalti veneti Bordin toglie Muzzi per Miani. All'81' comunque la Luparense ottiene il pari con un rigore trasformato da Beccaro in seguito all'atterramento in area di Pignat da parte di Di Dionisio. Un rigore sulla cui legittimità Bordin a fine gara avanzerà dubbi. E l'Unione rischia addirittura la sconfitta al 94', in fase di recupero, quando la Luparense coglie un palo. La situazione attuale sul fondo della classifica (Sacilese già condannata, ancora una retrocessione diretta, le altre ultime 4 ai play-out con le due meglio classificate in casa): Levico 45, Ufm 42, Montebelluna 40, Triestina e Liventina 39, Giorgione 37, Fontanafredda 36. Nell'ultima giornata la Triestina ospiterà, davanti al presidente Biasin in arrivo dall'Australia a metà settimana, il Venezia già promosso.
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