Posticipati al settembre 2021 i campionati Mondiali di Asunción

TRIESTE
I Mondiali di pattinaggio artistico a rotelle, in programma ad Asunción, in Paraguay, dal 20 settembre al 10 ottobre, sono stati cancellati e rimandati al 2021.
La Federazione internazionale, presieduta dall’abruzzese Sabatino Aracu, che dopo un consiglio direttivo molto intenso, ha comunque optato per non negare agli organizzatori la possibilità di poter svolgere la rassegna, garantendo l’allestimento della manifestazione in Paraguay per l’anno prossimo, ha deciso di posticipare di un anno anche i Campionati Mondiali di freestyle (Cina), di pattinaggio velocità e di hockey inline (entrambi in Colombia).
«Alla fine è giusto che sia andata così: la stragrande maggioranza degli atleti non aveva mai gareggiato quest’anno, quindi sarebbe stato davvero molto difficile scegliere con un criterio di merito i pattinatori da portare ad un Mondiale, è chiaro che spiace ma purtroppo non si poteva davvero fare altrimenti», racconta l’allenatore della nazionale italiana di pattinaggio su rotelle Fabio Hollan.
Tanti i mancati protagonisti di questo annus horribilis, molti dei quali sarebbero giunti proprio dal Friuli Venezia Giulia, ed in particolare dal Triestino e dal Goriziano.
Tra questi sicuramente Metka Kuk, campionessa azzurra del pattinaggio in linea: «Me l’aspettavo, era inevitabile. Durante il lockdown ho lavorato molto a secco e con la riapertura ho colto l’occasione per correggere alcuni errorini tecnici. In estate proverò a lavorare di più su lato artistico delle mie performance, per farmi trovare pronta il prossimo anno con l’obbiettivo di migliorarmi e prendere parte, speriamo, al mondiale del 2021».
Molto più delusa la presidente del Pattinaggio Fiumicello, Bianca De Felice, che con il Grande gruppo Diamante contava di poter ben figurare sia agli Europei (anche questi cancellati) che ai Mondiali: «I preparativi erano già avanzati. Coreografie, vestiti, e fino all’ultimo abbiamo sperato di poter tornare in pista a gareggiare, invece il virus ha cancellato tutto. Speriamo di riprendere con il grande gruppo ma anche con tutta l’attività giovanile perché i disagi per il non poter competere sono davvero forti».
Sulla stessa lunghezza d’onda l’allenatrice della Fincantieri, Maria Teresa Marzano: «Ci troviamo di fronte ad una annata inevitabilmente sospesa con grande dispiacere. Avevamo davvero tante aspettative, visto il bel numero di atleti appartenenti a varie categorie che avevano il sogno ma soprattutto la possibilità di gareggiare in ambito internazionale. Ora la speranza è che ci vengano fornite nel tempo più rapido possibile le indicazioni sulle nuove date per la prossima stagione in modo tale farci trovare pronti e avere degli obbiettivi ben definiti, fattore necessario per potersi allenare al meglio». —
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